Non si gioca Cosenza-Hellas Verona, l’arbitro: “Terreno impraticabile”

Decisione del direttore di gara dopo l'ispezione di lega e capitani. Il sindaco disse: "Avremo il terreno di gioco migliore della serie B". In realtà è un campo di patate.

Black Friday Carlomagno novembre 2018
Mario Occhiuto al Marulla durante lavori
Il sindaco di Cosenza Occhiuto sul terreno di gioco durante i lavori

La gara tra Cosenza ed Hellas Verona non sarà disputata a causa della decisione assunta dall’arbitro che non ha ritenuto praticabile il terreno gli gioco in alcune zone del manto erboso. E’ quanto informa la società Cosenza Calcio in un comunicato ufficiale.

I diecimila tifosi, tra paganti e abbonati, accorsi per vedere il math della seconda gara di Serie B, fissato alle 18 di sabato, hanno dovuto così allontanarsi dallo stadio Marulla dove si trovavano, davanti ai cancelli chiusi dalle prime ore del pomeriggio. Non è al momento chiaro quando verrà disputata la partita, né se i giudici sportivi commineranno alla società delle sanzioni o, peggio, delle penalizzazioni.

In alcune zone del terreno di gioco sono stati rilevati importanti abbassamenti e troppa sabbia. I lavori di posa delle nuove zolle di erba erano stati terminati nei giorni scorsi. Lavori su cui il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto aveva espresso compiacimento per “i tempi record”, evidenziando che “avremo il terreno di gioco migliore della serie B”.

Un annuncio evidentemente troppo frettoloso che si è rivelato beffardo. Il primo cittadino è bersaglio di critiche e sfottò sui social. “Una figuraccia”, ha scritto qualcuno, sottolineando come invece il manto erboso somigli più a un “campo di patate” che al miglior terreno di gioco della B.