Sacerdote vende l’oro della Chiesa per sanare i debiti della parrocchia

E' accaduto a Lago, piccolo centro in provincia di Cosenza. Il sacerdote, Don Giancarlo Gatto, è stato invitato dall'Arcivescovo Nolè a chiedere scusa

Carlomagno Nuova Jeep Compass Aprile 2021
Il Santuario della Madonna delle Grazie, a Lago (Cosenza)
Il Santuario della Madonna delle Grazie, a Lago (Cosenza)

COSENZA – Il parroco del Santuario della “Madonna delle Grazie”, a Lago, piccolo centro in provincia di Cosenza, si sarebbe impossessato dell’oro della Madonna custodito in Chiesa, del valore di circa 30 mila euro, e lo avrebbe venduto senza chiedere il permesso delle autorità ecclesiastiche.

Il sacerdote, don Giancarlo Gatto, avrebbe ammesso i fatti, giustificandosi con la necessità di sanare i debiti della parrocchia. Un gruppo di fedeli ha denunciato i fatti all’Arcivescovo della diocesi di Cosenza-Bisignano, monsignor Francesco Nolè, che ha avviato un’indagine interna.

Sulla vicenda è intervenuto oggi, con un comunicato diffuso dalla Curia, lo stesso Arcivescovo, che si è detto “sorpreso e amareggiato per quanto è accaduto nella comunità di Lago, divisa e provata da alcune decisioni che il parroco avrebbe messo in atto senza consultare i superiori, né chiedere i permessi dovuti alle competenti autorità ecclesiastiche”.

Mons. Nolé, nella nota, ha invitato il parroco “ad un atto di umile responsabilità nel chiedere pubblicamente scusa alla comunità”.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb
Seguici anche su TELEGRAM