Tentò di uccidere il fratello a Rossano, libero Laurenzano

Carlomagno campagna novembre 2018

tribunale aula togaIl Tribunale di Castrovillari, in accoglimento delle richieste avanzate dal penalista Avv. Francesco Nicoletti, ha rimesso in libertà il 34enne rossanese Paolo Laurenzano, accusato di tentato omicidio aggravato ai danni del fratello.

I FATTI I fatti risalgono al 10 febbraio 2018, quando il 38enne Pietro Laurenzano è stato ferito a coltellate nel corso di una lite. A Paolo Laurenzano si contesta di aver colpito il fratello repentinamente e ripetutamente con un coltello da cucina della lunghezza complessiva di 37 cm, avente lama in acciaio di 25 cm, con la chiara intenzione di ucciderlo in considerazione del numero e della violenza con cui sono stati inferti i colpi e della notevole capacità offensiva del mezzo utilizzato. L’accusa è di aver compiuto atti diretti in modo non equivoco a cagionare la morte del trentottenne, che ha riportato lesioni consistite in “vasta ferita da taglio coscia sinistra, ferita da taglio polpaccio sinistro, secondo e terzo dito mano sinistra”.

LE INDAGINI Nell’immediatezza dei fatti, sul posto è intervenuto il personale dell’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Rossano. I militari hanno constatato la presenza dell’aggressore e della vittima, che ancora perdeva copiosamente sangue dalla gamba sinistra, nonché numerose macchie e pozze di sangue a terra. I carabinieri hanno sentito sul luogo una sorella dei due, giunta dopo l’aggressione, hanno proceduto al sequestro dell’arma del delitto ed effettuato i rilievi fotografici. Sono stati prelevati anche alcuni indumenti del 34enne, quali il pantalone, la cintura e le scarpe, intrisi del sangue della vittima.

IL PROCESSO Dinanzi al Tribunale di Castrovillari in composizione collegiale si è celebrata la prima udienza dibattimentale a carico di Paolo Laurenzano, nel corso della quale sono stati escussi i primi testi indicati dalla pubblica accusa. Al termine dell’udienza l’Avv. Francesco Nicoletti ha richiesto per il proprio assistito la revoca della misura cautelare alla quale era sottoposto; richiesta accolta dal Tribunale, che ha disposto la remissione in libertà di Laurenzano con obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.