Appalti ministeriali in Cina, indagato il sindaco di Cosenza Occhiuto

Inchiesta dei pm romani sugli affidamenti di lavori del ministero dell'Ambiente ai tempi in cui Clini era dg. La sua compagna Hauser fu assessore a Cosenza.

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Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto è indagato insieme ad altri dalla Procura di Roma nell’ambito di una inchiesta che coinvolge l’ex ministro all’Ambiente del governo Monti Corrado Clini, già arrestato quattro anni fa con l’accusa di aver intascato tangenti per appalti all’estero.

Nell’inchiesta ci sono 31 indagati (26 persone fisiche, 5 giuridiche), tra cui appunto Occhiuto e Martina Hauser, quest’ultima compagna di Clini poi nominata assessore al comune di Cosenza con delega all’Ambiente, lo stesso settore dell’ex ministro.

Occhiuto è coinvolto per alcuni progetti in Cina – dove l’architetto ha lavorato in passato – entrati sotto la lente dei magistrati romani in uno dei filoni dell’inchiesta per sospetti appalti aggiudicati senza procedure pubbliche, ossia affidate direttamente a società vicine a Clini  che in cambio avrebbe ottenuto mazzette o altre utilità.

I filoni giudiziari sono due, uno istruito a Ferrara che nel 2014 ha fatto scattare le manette ai polsi di Clini e Augusto Pretner (peculato), l’altra dalla procura di Roma che indaga per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione aggravata dalla transnazionalità. Occhiuto è indagato a Roma.

Gli inquirenti di piazzale Clodio sospettano che tra Occhiuto, Clini e la Hauser vi sia stato un legame economico per operare sui progetti finanziati ai tempi in cui l’ex ministro era direttore del ministero dell’Ambiente, ufficio che avrebbe finanziato alcune società tra cui la Moa architetture, Moa e Oltrestudio, tre Srl riconducibili a Occhiuto e che avrebbero beneficiato dei fondi del ministero.

Ai tempi in cui Occhiuto nominò assessore Martina Hauser a Cosenza arrivarono anche 450mila euro dal Ministero e tra i diversi incarichi affidati da palazzo dei Bruzi spuntano le società che formano la DFS Engineering, tra cui lo studio Galli dove lavorava Augusto Pretner, arrestato poi insieme a Clini dalla procura di Ferrara per una presunta tangente di 3,4 milioni su dei lavori di bonifica ambientale in Iraq. I magistrati, avrebbero trovato conti in Svizzera sia a Clini che a Pretner.

La Dfs, operativa in Montenegro e in Cina, nel 2009 è diventata socia dalla North Stoke, società con sede a Londra che secondo quanto accertato sarebbe riconducibile a Corrado Clini e a Martina Hauser. Un’operazione che somiglia molto alle scatole cinesi.

Intervistato tempo fa da Report, il sindaco di Occhiuto in merito agli incarichi allo studio Galli spiegò che “si fa affidamento a delle persone nelle cose di cui si ha fiducia e con cui si condividono delle esperienze”, disse il sindaco chiarendo che aveva conosciuto la Hauser in Cina.

Cosa è scritto sull’avviso di conclusione delle indagini – “…Mario Occhiuto, attuale Sindaco di Cosenza, architetto che, grazie a società a lui riconducibili, ha sviluppato numerosi progetti nella Repubblica Popolare Cinese finanziati e/o cofinanziati con fondi provenienti dal Ministero dell’Ambiente italiano e, nello specifico, dalla Direzione Generale già retta da Corrado Clini. Ha nominato Martina Hauser assessore all’ambiente del Comune di Cosenza, ed è strettamente legato, anche da rapporti di affari, con Massimo Martinelli”, allora consulente del ministero dell’Ambiente italiano, divenuto nel 2009 socio in affari con Mario Occhiuto.

Il sindaco però si difende e afferma che i lavori furono commissionati e pagati dal governo cinese LEGGI 

Dall’arresto del supertecnico di Monti per un giro di presunte mazzette per una bonifica in Iraq (3,4 milioni), ai finanziamenti del ministero dell’Ambiente ad alcune aziende vicine all’ex ministro, tra cui, secondo gli inquirenti, le società di Mario Occhiuto.

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