Rifiuti, Rende prima per raccolta differenziata. Lotta ai furbetti

In un anno il 70%. Lotta senza quartiere ai "furbetti" che inondano le strade di spazzatura. Nascono comitati che segnalano i cittadini incivili

Carlomagno campagna novembre 2018
Da sinistra il sindaco di Rende Marcello Manna con l'assessore Domenico Ziccarelli
Da sinistra il sindaco di Rende Marcello Manna con l’assessore all’Ambiente Domenico Ziccarelli

“Rende è la prima città con popolazione superiore a 30 mila abitanti per raccolta differenziata: il 70% , un risultato più che positivo ad un anno dall’introduzione del sistema porta a porta”. E’ quanto è scritto in una nota dell’amministrazione comunale rendese che annuncia l’avvio della seconda fase in cui sarà chiesto il supporto ai cittadini per scovare i “furbetti” che eludono la differenziata inondando selvaggiamente le strade di spazzatura.

Nei prossimi giorni, su iniziativa dell’assessorato comunale all’Ambiente guidato da Domenico Ziccarelli saranno promossi in ogni quartiere i comitati di Uca – Unione dei cittadini a sostegno dell’ambiente.

I singoli gruppi di volontariato – prosegue la nota del comune di Rende – avranno il compito di affiancare l’amministrazione comunale nel monitoraggio del sistema di raccolta rifiuti, attraverso la segnalazione delle discariche abusive e del conferimento non conforme della spazzatura nei mastelli.

In collaborazione con Calabra Maceri, la società che gestisce il servizio, saranno predisposti inoltre in ogni quartiere dei punti informativi per sensibilizzare e promuovere il valore della raccolta differenziata.

cassonetti raccolta differenziata rifiuti

“Sono già tantissimi i cittadini che segnalano la presenza di discariche abusive”, sottolinea l’assessore Ziccarelli. “Questo ci ha spinto come amministrazione a creare una rete virtuosa a sostegno dell’ambiente.

Nonostante ci sia un servizio apposito in molti continuano a comportarsi in modo estremamente incivile scaricando, ad esempio, rifiuti ingombranti per strada. Da qui l’idea di creare una “vigilanza ambientale”.

Contemporaneamente in collaborazione con la polizia municipale è stata avviata una fase di controllo sul territorio, sanzioni ad esercenti e cittadini che non rispettano il calendario del conferimento rifiuti”, ha concluso l’assessore della giunta Manna.