Smantellata banda italo-rumena dei furti con “spaccata”, 9 arresti

Blitz dei carabinieri all'alba tra il Cosentino e Napoli. Il gruppo assaltava stazioni di servizio, bar, edicole, sale giochi e rivendite di pneumatici

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

operazione Ariete furti spaccata
Blitz dei carabinieri stamattina a Celico, Cosenza, Corigliano – Rossano e Napoli, dove i militari della Compagnia di Paola, supportati dai colleghi dei comandi provinciali cosentini e napoletani, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Paola, Rosamaria Mesiti, nei confronti di 9 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furto pluriaggravato continuato ed in concorso. Si tratta di

L’indagine, in codice “Ariete”, – coordinata dal Procuratore della Repubblica di Paola Pierpaolo Bruni e dai sostituti Antonio Lepre e Rossana Esposito -, ha consentito di documentare l’operatività di un gruppo criminale, composto da italiani e rumeni, tutti con precedenti, specializzato nella commissione di furti con la tecnica della “spaccata” in danno di esercizi commerciali.

Gli indagati, ricorrendo ad un collaudato “modus operandi”, dopo un iniziale sopralluogo finalizzato all’individuazione dei possibili obiettivi – prevalentemente distributori di benzina, bar, edicole, sale giochi e rivendite di pneumatici – erano soliti impiegare veicoli precedentemente rubati – tra cui anche uno scuolabus – come arieti, per lo sfondamento di serrande e vetrate degli esercizi commerciali colpiti.

Durante l’esecuzione dei furti, caratterizzati da rapidità d’azione ed elevata forza d’impatto, gli obiettivi erano attentamente sorvegliati, grazie all’impiego di “pali” e “vedette” che si appostavano ad ampio raggio per allertare i banditi di possibili passaggi delle forze dell’ordine.

L’attività investigativa condotta dai Carabinieri ha consentito di accertare le responsabilità del gruppo criminale in ordine a 13 furti aggravati, di cui 2 tentati, in danno di altrettanti esercizi commerciali – principalmente distributori di benzina, bar, edicole, sale giochi e rivendite di pneumatici – ubicati nelle province di Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Taranto, con un provento complessivamente quantificato in 200.000 euro; nonché la commissione di 4 furti di mezzi di trasporto, poi utilizzati per la commissione di alcuni dei citati furti.

Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza sono sfuggiti all’arresto due dei nove destinatari. In cella sono finiti Cosimo Berlingieri, di 35 anni e Giovanni Spataro, (56), rispettivamente di Cosenza e di Celico. Poi Nelu Bala, (27), Vandan Florin Silaghi, (23), Ciprian Andrei Lacatus, (25), Gratian Angel, (41) e Marius Cutitar, (34), alcuni di questi di origine romena ma nati in Italia.

Sono attivamente ricercati dai carabinieri Cosmin Darius Rostas di 23 anni e Giovanni Lavinio Silaghi, 27enne, al momento del blitz irreperebili.

 

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