Incendia la sua auto e scappa, rintracciato e denunciato

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019

incendio auto piane cratiLa scorsa notte, i Carabinieri di Rogliano hanno denunciato B.R., 40enne incensurato, dopo che aveva appiccato il fuoco ad un’automobile, risultata la sua, nelle vicinanze del campo sportivo di Piane Crati.

La gazzella del Pronto Intervento è intenta a svolgere il proprio giro di pattuglia ieri sera a Piane Crati quando, improvvisamente, alle 22.40 circa la chiamata della Centrale Operativa allerta i militari: una chiamata al 112 da parte di un cittadino pianota ha appena segnalato un’autovettura in fiamme nei pressi del campo sportivo dello stesso Comune.

Immediata la reazione dei militari di pattuglia, che si dirigono a sirene spiegate sul posto. Lungo il tragitto però, l’attenzione dei due Carabinieri viene attirata da un uomo che, indossando una tuta da lavoro, cammina sul marciapiede che costeggia la strada provinciale 76: notata la pattuglia sopraggiungere, cercando di assumere un atteggiamento disinvolto per nascondere l’affanno della corsa di pochi secondi prima, istintivamente cambia direzione.

Quando l’autoradio si avvicina però, ecco che l’uomo si rimette a correre verso il centro del paese, intenzionato a trovare rifugio nelle strette vie del centro storico di Piane Crati, prontamente inseguito da uno dei due militari. Nelle concitate fasi dell’inseguimento, il Carabiniere riesce a riconoscerlo: inizia allora la caccia all’uomo, cui partecipano anche militari delle Stazioni Carabinieri di Aprigliano e Colosimi, nel frattempo sopraggiunti in rinforzo.

B.R. viene rintracciato dopo pochi minuti presso l’abitazione di un cognato, di poco fuori dal paese: quando il militare che poco prima lo aveva inseguito bussa alla porta dell’appartamento, lui è ancora intento a cambiarsi i vestiti, in un ultimo maldestro tentativo di mostrarsi estraneo alla vicenda. Vistosi ormai perduto, scoppia in lacrime e racconta tutto al militare.

Successivi accertamenti hanno consentito ai Carabinieri di appurare come l’autovettura cui B.R. aveva appiccato il fuoco, dopo averla cosparsa di benzina, fosse di sua proprietà; nel corso della notte, ha dovuto anche fare ricorso alle cure del personale del 118 per alcune lievi ustione riportate agli arti inferiori. Denunciato, dovrà rispondere di vari reati.

Le indagini dei militari proseguono per accertare il movente del gesto. Non è esclusa una tentata truffa all’assicurazione.