Spaccio di droga ed estorsioni, 17 arresti nel Cosentino

    Carlomagno campagna Fiat 500 aprile 2019

    blitz antidroga carabinieriI carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno arrestato 17 persone – 10 in carcere e 7 ai domiciliari – perché ritenute dedite allo spaccio di droga ed alle estorsioni. L’operazione è chiamata in codice “Last Minute”.

    Le indagini sono iniziate per fare luce su una serie di furti di mezzi agricoli avvenuti nella sibaritide. I carabinieri della Compagnia di Castrovillari, coordinati dal procuratore della Repubblica Eugenio Facciolla e dal pm Antonino Iannotta, hanno individuato un’officina meccanica a Spezzano Albanese dove i mezzi venivano custoditi.

    Gli investigatori hanno ricostruito un tentativo di estorsione con il sistema del cosiddetto “cavallo di ritorno” da parte di tre degli indagati – ritenuti intranei alla cosca di ‘ndrangheta degli Abbruzzese-Zingari operante a Cassano allo Ionio e nei centri limitrofi – ai danni di un imprenditore.

    Le indagini hanno poi permesso di accertare la presenza di tre diverse piazze di spaccio a Cassano con altrettanti gruppi di soggetti dediti al traffico di eroina, cocaina e hascish.

    Questi i nomi delle persone coinvolte nell’operazione “Last minute”: In carcere sono finiti Leonardo Abbruzzese, Giovanni Arturo, Francesco Orsino, Rocco Milito, Francesco D’Amati, Nicola Damiano Marotta, Pietro Milito, Leonardo Jonni Bevilacqua, Giovanni Spataro. Ai domiciliari: Adamo Sabato, Andrea Siciliano, Antonio Milito, Gianluca Misuraca, Oscar Sulla, Matteo Zaccaro, Pietro Milito.