Crolla un balcone nel centro storico di Cosenza, nessun ferito

E' successo a Santa Lucia, nella città antica. Fortunatamente i blocchi caduti non hanno causato danni alle persone. Evacuati due residenti di una casa vicina.

Carlomagno

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

I Vigili del Fuoco di Cosenza sono intervenuti oggi pomeriggio nel Centro storico della città per la verifica di un edificio disabitato. A seguito della segnalazione per un balcone pericolante i Vigili del fuoco, giunti rapidamente sul posto, hanno eseguito i monitoraggi necessari a seguito dei quali è stato accertato il crollo “dell’imbotte”, fortunatamente senza che i blocchi ceduti abbiano causato danni alle persone. Evacuati due residenti di un appartamento vicino.

L’edificio si trova a Santa Lucia, ed è disabitato perché reso inagibile dall’incuria che nei decenni ha divorato la struttura interna ed esterna. Sono diversi gli edifici nella città vecchia che hanno gli stessi problemi. Le varie amministrazioni comunali di Cosenza hanno sempre annunciato interventi di manutenzione e riqualificazione, ma col passare del tempo il centro storico continua a cadere a pezzi.

Lo scorso anno il Cipe aveva assegnato risorse nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, mettendo sul piatto del piano “Cultura e turismo” ben 740 milioni in tutto il Paese. Risorse in cui erano previsti decine di milioni per interventi di riqualificazione del Centro storico cosentino, in parte destinati a ristrutturare gli edifici pubblici, ma da allora…


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER