Omicidio donna a Cassano, fermato il marito. Forse movente “passionale”

Romina Iannicelli è stata uccisa a bastonate. "Un vero e proprio pestaggio", ha detto il procuratore Facciolla. La donna era incinta, forse una gravidanza "non gradita" dal compagno

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Omicidio Romina Iannicelli, a Cassano, arrestato il marito Giovanni De Cicco
Nei riquadri da sinistra la vittima, Romina Iannicelli e a destra il marito Giovanni De Cicco. Sullo sfondo i carabinieri vicino l’abitazione a Cassano

I carabinieri hanno rintracciato e fermato Giovanni De Cicco, sulla cinquantina, marito di Romina Iannicelli, 44 anni, trovata senza vita martedì mattina nel suo appartamento, a Cassano allo Ionio. Sarebbe stato lui, secondo gli investigatori, ad uccidere la moglie.

La donna sarebbe morta a seguito di un trauma cranico dovuto ad alcuni colpi ricevuti con un oggetto contundente. In una prima ricostruzione era trapelato che la vittima fosse stata uccisa a coltellate. E invece, “l’avrebbe prima picchiata, un vero e proprio pestaggio, e poi colpita con un bastone. Poi avrebbe tentato di soffocarla, forse con un cavo del telefono”, ha detto il procuratore di Castrovillari, Eugenio Facciolla citato dai media.

Oscuro al momento il movente. La donna, da quanto emerge, sarebbe stata incinta e questo fa presumere che l’uomo non avrebbe “gradito” la gravidanza. Sullo sfondo di questo ennesimo crimine qualcosa di inconfessabile sul piano del rapporto sentimentale.

Intanto, il corpo della donna è stato trasferito nell’obitorio dell’ospedale di Rossano per l’esame autoptico. La vittima è una sorella di Giuseppe Iannicelli, che fu ucciso nel gennaio del 2014 insieme alla convivente marocchina e al nipotino di soli tre anni, Nicolas “Cocò” Campolongo.

I corpi furono trovati carbonizzati in un’auto nel gennaio 2014. La vicenda colpì molto l’opinione pubblica. Gli inquirenti non collegano, però, l’omicidio di oggi con i fatti di allora. Per quell’orribile triplice omicidio Papa Francesco venne in visita a Cassano per condannare il crimine.