Polemiche sul Pronto soccorso di Cosenza, Asp: “L’amplieremo con più medici”

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Polemiche sul Pronto soccorso di Cosenza, Asp: Amplieremo con più medici
Il Pronto soccorso dell’ospedale di Cosenza

“Sono in corso di realizzazione lavori di ampliamento dell’area che porteranno la superficie dedicata al pronto soccorso a 550 mq, in aggiunta a quelli già dedicati. In relazione alle carenze di personale è stata di recente autorizzata l’assunzione di quattro operatori socio sanitari e siamo in attesa di riscontro su analoga richiesta per il profilo di infermiere. Dopo tre tentativi andati a vuoto, sono in arrivo altre 2 nuove unità di personale medico”. Lo si legge in una nota dell’Azienda ospedaliera di Cosenza e avente come argomento il Pronto soccorso, diffusa oggi anche in relazione a due episodi (uno di presunta malasanità, l’altro di un paziente che con un estintore ha scatenato il panico, ndr), verificatisi nei giorni scorsi.

“La paziente per la quale si è mossa l’associazione Consumatori – è scritto nella nota – contrariamente a quanto affermato dal Codacons era in codice giallo, media gravità, e non verde. Dopo il Triage (classificare e scegliere le emergenze, ndr) è stata presa in carico dall’UOC PS e ha ricevuto, in successione tempestiva i trattamenti e gli approfondimenti diagnostici, – si legge nella nota – opportuni e necessari alla situazione clinica in essere, come ampiamente documentato dalla cartella clinica. Trasferita all’Unità Operativa di Cardiologia Interventistica le è stata praticata coronarografia e intervento di angioplastica. Operazione riuscita e decorso post operatorio nella norma”.

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“La paziente è deceduta nell’Unità Operativa di terapia intensiva dopo quattro giorni, – si legge ancora – ovvero l’8 maggio alle ore 00,57”. Nel comunicato si fa anche riferimento ad un paziente che, in preda ad uno stato di agitazione, ha fatto uso di un estintore, scatenando il panico. “In relazione all’incidente dell’estintore, – continua la nota – nel sottolineare che il paziente aveva già ricevuto le cure del caso, quindi nessun “gesto di esasperazione per la lunga attesa”, si evidenzia, come da verbale redatto dalla vigilanza, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco”.

“La polvere dell’estintore sparsa nel locale ha reso indispensabile la pulizia dei luoghi. Dopo circa un’ora e mezza sono state ripristinate le normali attività lavorative”. “Indipendentemente dai due episodi, osserviamo che non si perde occasione per dare addosso all’Ospedale ed in particolare al pronto soccorso. Le situazioni di criticità in cui versa il pronto soccorso – afferma la direzione dell’Azienda ospedaliera – sono ben note alla Direzione di questa Azienda che non ne nasconde né la sussistenza né la urgente impellenza di risolverle”.