Cosenza, arrestati due spacciatori, tra cui un incensurato

Nella rete di controlli dei Carabinieri della locale Compagnia sono finiti un ventiseienne e un 44enne di Mangone. Nel rito direttissimo se la sono cavati con misure più leggere

Carlomagno campagna Fiat Gamma 500 L settembre 2019

Cosenza, i carabinieri arrestano due spacciatori I Carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno sorpreso ed arrestato due spacciatori che si aggiravano, in piena notte, nel cuore del centro urbano, per spacciare droga.

Il primo dei due, P.A., 26enne cosentino, incensurato, è stato arrestato dai militari del Nucleo operativo e radiomobile nello scorso weekend. Il giovane è stato sorpreso in via Gaeta, in pieno centro storico, in possesso di 9 dosi di cocaina, per un totale di 2,6 grammi, già pronte per lo spaccio.

Grazie all’immediata perquisizione domiciliare a casa del ragazzo, i militari hanno rinvenuto nella camera da letto, 390 euro in contanti nonché ulteriori quantitativi di hashish e marijuana all’interno di due involucri in cellophane. Quanto trovato è stato sequestrato e l’arrestato invece condotto agli arresti domiciliari su disposizione del magistrato di turno.

Ad esito del giudizio direttissimo tenutosi nei giorni scorsi, il Tribunale di Cosenza, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto per il ventiseienne l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

La scorsa notte invece i militari della Sezione radiomobile, lungo via Marconi, hanno arrestato un altro soggetto in possesso di droga. L’uomo, E.M., 44enne di Mangone, è stato trovato in possesso di 12 grammi di hashish, suddivisi in 9 dosi per lo spaccio, di un coltellino per il taglio della sostanza nonché 950 euro in contanti.

Dopo aver sequestrato tutto, il personale dell’Arma ha arrestato il 44enne, per il quale, a seguito di rito direttissimo celebrato venerdì mattina, è stato disposto l’obbligo di dimora nel suo paese di residenza.

Inoltre, i militari cosentini hanno segnalato alla Prefettura bruzia sei persone per uso di sostanze stupefacenti, nonché denunciato un’altra persona per il reato di ricettazione poiché trovato in possesso di un cellulare risultato rubato lo scorso dicembre.