Parroco beve candeggina in un calice e avverte malore, indagini

Il sacerdote, Don Claudio Albanito, durante il rito della Comunione a Rose, ha avvertito un forte bruciore alla gola ed un senso di soffocamento.

Carlomagno

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Il parroco di Rose, comune del Cosentino, è stato soccorso durante l’omelia per un probabile avvelenamento. Il fatto è accaduto sabato scorso durante la Messa delle 18.

Secondo quanto ricostruito dallo stesso Don Claudio Albanito, raggiunto telefonicamente dall’Ansa, durante il rito della Comunione ha avvertito un forte bruciore alla gola ed un senso di soffocamento. Poi ha vomitato.

Soccorso dai fedeli e dai sanitari del 118 è stato condotto nell’ospedale di Cosenza per i controlli. All’interno dell’ampolla utilizzata per purificare il calice, è stata trovata una sostanza, probabilmente candeggina.

“Non so cosa pensare – ha detto il parroco – vorrei considerarla una burla, ma ho difficoltà considerata la gravità del gesto. Per ora non ho sporto denuncia, ma solo informato i carabinieri. Non ho idea di chi possa essere stato, né se si tratti di una svista o di qualcosa di diverso. Sono ancora frastornato”.


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