Ruba agrumi e scappa con un’auto rubata, rintracciato e arrestato

Protagonista un rossanese di 47 anni, con precedenti, che aveva nell'auto 60 chilogrammi di frutta asportata in contrada Celadi di Rossano

Carlomagno campagna Fiat 500 Gamma Dicembre 2019

E’ andato a rubare agrumi in un frutteto di Rossano con un’auto risultata rubata. Protagonista L. P. M., rossanese di 47 anni, con precedenti, che è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri della locale compagnia.

Intorno alle 14 di ieri, sono giunte al 112 alcune telefonate di cittadini che segnalavano la presenza di un uomo che, spostandosi a bordo di una autovettura bianca, si era addentrato in diversi agrumeti nella contrada Iti di Rossano, asportando i prodotti agricoli.

Allertate le pattuglie dell’Arma, grazie alla descrizione dettagliata dell’uomo e della vettura utilizzata, i militari sono riusciti a rintracciarlo dopo due ore lungo la Statale 106, in contrada Foresta di Rossano mentre, a bordo di una autovettura Fiat Uno, si dirigeva verso la frazione marina del Comune di Crosia.

Il ladro, accortosi della presenza dei carabinieri, ha tentato di dileguarsi sempre a bordo della vettura, tuttavia senza riuscire nel proprio intento: è stato così bloccato e sottoposto ad approfondito controllo.

A bordo della vettura sono stati rinvenuti circa 60 kg di agrumi, che l’uomo aveva appena trafugato. I carabinieri, nel controllare la documentazione dell’autovettura hanno appurato che il mezzo è risultato rubato e che la frutta era stata asportata la sera precedente in contrada Celadi di Rossano ad un settantaquattrenne del luogo.

Per il quarantasettenne sono scattate le manette e su disposizione del pm di turno della Procura di Castrovillari, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Castrovillari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Inoltre, essendo stato trovato alla guida dell’autovettura risultata rubata, è stato deferito per il reato di ricettazione. Sia gli agrumi che l’autovettura sono stati restituiti ai legittimi proprietari che, nel contesto, hanno ringraziato il personale dell’Arma.