Ruba agrumi e scappa con un’auto rubata, rintracciato e arrestato

Protagonista un rossanese di 47 anni, con precedenti, che aveva nell'auto 60 chilogrammi di frutta asportata in contrada Celadi di Rossano

Carlomagno campagna Jeep Renegade Luglio 2019

E’ andato a rubare agrumi in un frutteto di Rossano con un’auto risultata rubata. Protagonista L. P. M., rossanese di 47 anni, con precedenti, che è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri della locale compagnia.

Intorno alle 14 di ieri, sono giunte al 112 alcune telefonate di cittadini che segnalavano la presenza di un uomo che, spostandosi a bordo di una autovettura bianca, si era addentrato in diversi agrumeti nella contrada Iti di Rossano, asportando i prodotti agricoli.

Allertate le pattuglie dell’Arma, grazie alla descrizione dettagliata dell’uomo e della vettura utilizzata, i militari sono riusciti a rintracciarlo dopo due ore lungo la Statale 106, in contrada Foresta di Rossano mentre, a bordo di una autovettura Fiat Uno, si dirigeva verso la frazione marina del Comune di Crosia.

Il ladro, accortosi della presenza dei carabinieri, ha tentato di dileguarsi sempre a bordo della vettura, tuttavia senza riuscire nel proprio intento: è stato così bloccato e sottoposto ad approfondito controllo.

A bordo della vettura sono stati rinvenuti circa 60 kg di agrumi, che l’uomo aveva appena trafugato. I carabinieri, nel controllare la documentazione dell’autovettura hanno appurato che il mezzo è risultato rubato e che la frutta era stata asportata la sera precedente in contrada Celadi di Rossano ad un settantaquattrenne del luogo.

Per il quarantasettenne sono scattate le manette e su disposizione del pm di turno della Procura di Castrovillari, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Castrovillari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Inoltre, essendo stato trovato alla guida dell’autovettura risultata rubata, è stato deferito per il reato di ricettazione. Sia gli agrumi che l’autovettura sono stati restituiti ai legittimi proprietari che, nel contesto, hanno ringraziato il personale dell’Arma.