Rossano, sequestrato muro di cinta abusivo alla centrale Enel. Denunce


Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

Un muro di recinzione di proprietà dell’Enel è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri Forestale di Rossano, in località Sant’Irene-Cutura nei pressi della centrale termoelettrica, area urbana di Rossano.

Durante un controllo sono stati trovati sul posto tre dipendenti di una ditta edile che stavano eseguendo dei lavori su un muro ed erano prossimi alla gettata del cemento armato.

Controllate le autorizzazioni per tale opera è emerso che questa era stata realizzata in difformità al progetto iniziale. Inoltre durante il controllo del perimetro della centrale si è accertata l’eliminazione dei pannelli prefabbricati perimetrali e la costruzione di un muro di cemento armato fronte mare di 282 metri per 2,50 di altezza.

Questa opera edile comporta una modifica sostanziale e definitiva dell’assetto urbanistico edilizio della zona, ed è stata realizzata senza permesso a costruire e senza nulla-osta paesaggistico ambientale considerato che la stessa, ricade nella fascia dei 300 metri dalla battigia del Mar Ionio.

Si è quindi proceduto al sequestro del muro di cinta e delle altre opere edili realizzate abusivamente e alla denuncia del titolare della ditta edile, del direttore dei lavori e del responsabile Enel per violazione alla normativa urbanistica e paesaggistica.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER