Omicidio a Fuscaldo, fermato il vicino di casa

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Il tribunale di Paola
Il tribunale di Paola

È stato sottoposto a fermo Geppino Ramundo, ritenuto l’autore dell’uccisione del suo vicino di casa Giuseppe Ramundo (omonimi ma non parenti) avvenuta ieri a colpi di pistola nella contrada Cariglio di Fuscaldo.

Ad eseguire il fermo i carabinieri del comando provinciale di Cosenza su mandato della procura della Repubblica di Paola guidata dal magistrato Pierpaolo Bruni.

Secondo quanto ricostruito, intorno alle 8,30 di ieri, 25 luglio, la vittima è stata trovata riversa a terra sul ciglio di una strada comunale a qualche decina di metri dalla propria abitazione. Dai primi esami l’uomo è stato ferito mortalmente con tre colpi d’arma da fuoco.

Le indagini svolte dai militari della Compagnia di Paola, con l’ausilio della Scientifica cosentina, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dell’indagato.

In particolare, è emerso come tra i due, come detto vicini di casa e con fondi confinanti, vi fossero da diversi anni rapporti tesi dovuti, essenzialmente a problematiche di “confini” che avevano portato nel tempo a liti, l’ultima delle quali sfociata con il tragico epilogo di ieri mattina.

Per commettere l’omicidio, il presunto killer avrebbe utilizzato una pistola calibro 7,65 detenuta e portata illegalmente per la quale sono in corso accertamenti per stabilirne la provenienza.

Geppino Ramundo, ferito a sua volta a colpi di arma da fuoco (non è chiaro se da parte della vittima), a seguito della notifica del provvedimento di fermo è stato associato presso il carcere di Paola. Dovrà rispondere di omicidio e possesso illegale di armi. Nelle prossime ore l’interrogatorio di garanzia.