Aggressione bimbo a Cosenza, autore è fratello pentito di Camorra

La coppia campana che ha aggredito il bimbo marocchino era in un luogo protetto nell'hinterland cosentino dopo il pentimento del parente. Marito e moglie trasferiti in altra località protetta.

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E’ il fratello di un pentito di camorra che si trovava in un luogo protetto del cosentino, l’uomo che martedì scorso in via Macallè, a Cosenza, ha dato un calcio ad un bambino di origini marocchine perché si era avvicinato alla figlia neonata in carrozzina.

L’uomo e la moglie, entrambi campani, sono stati denunciati per lesioni personali aggravate. Dopo il fatto, sono stati immediatamente allontanati dalla Calabria e trasferiti in altra località protetta.

Intanto, secondo quanto trapela, le immagini delle telecamere di videosorveglianza visionate dagli agenti delle volanti della Questura di Cosenza non hanno ripreso la violenza subita dal bambino, ma dai filmati è stato possibile rintracciare diversi testimoni che una volta ascoltati hanno portato all’identificazione dei due giovani.