Regionali in Calabria, Salvini annuncia: “Presto sarò a Cosenza”

Tour elettorale del leader leghista in Calabria dove si voterà tra qualche mese. Nel Centrodestra non c'è ancora un candidato. Occhiuto è in campo per FI ma non è condiviso, al momento, da Lega e dalla Meloni. Caos nel Centrosinistra. Oliverio, dopo il no del suo partito, il PD, punta sulle primarie istituzionali

Carlomagno campagna Jeep Compass Ottobre 2019
Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini sarà presto a Cosenza, nella prossima settimana, dal 23 settembre in poi. Ad annunciarlo ieri in una diretta video sui social lo stesso Salvini che ha riferito che si sta cercando “la sala più grande” nella città dei Bruzi, dalla quale manca da tempo. La data non è ancora stata fissata e verrà comunicata quando è tutto pronto.

L’ex vicepremier e ministro dell’Interno è impegnato in queste settimane in un tour elettorale per le imminenti elezioni regionali in Umbria, che va al voto il 27 ottobre; in Emilia-Romagna e Calabria, le cui elezioni non sono state ancora fissate e che potrebbero essere a gennaio 2020, se non prima. Emilia e Calabria erano andate alle urne il 24 novembre 2014.

Nel centrodestra non è ancora stato sciolto il nodo delle candidature alla presidenza della regione. Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto è il candidato ufficiale di Forza Italia, ma al momento non sarebbe condiviso da Lega e Fratelli d’Italia, che potrebbero mettere sul piatto altre personalità. Tra queste, da tempo si vocifera di un nuovo possibile impegno della parlamentare meloniana, Wanda Ferro, già concorrente di Mario Oliverio alle passate elezioni, poi sconfitta per le evidenti divisioni nella coalizione azzurra. La Ferro, da quanto si apprende, sarebbe disponibile alla sfida, a patto di avere “garanzie” e non mandata al “massacro” come nel 2014.

Secondo indiscrezioni pubblicate dalla stampa locale, uno dei nomi spendibili per la regione, è Vincenzo Sofo, europarlamentare leghista di origini calabresi eletto (ma sospeso) a giugno nella circoscrizione Sud. Sofo, fidanzato con la nipote di Marine Le Pen, la politica francese Marion Marèchal, è uno dei tre eletti italiani che entreranno a far parte dell’europarlamento dopo che usciranno i parlamentari inglesi a Brexit compiuta.

Tutto è comunque rimandato agli equilibri interni nel centrodestra, per cui non si esclude potrebbe alla fine spuntarla Occhiuto, sindaco cosentino di Forza Italia, anche se a molti dirigenti di Lega e Fratelli d’Italia non è piaciuta la sua “fuga in avanti”. Si vedrà l’aria che tira durante la visita di Salvini a Cosenza.

Sul fronte del centrosinistra, dopo il niet del M5s ad alleanze locali con il Pd, c’è ancora stallo. Dal canto suo, il governatore uscente Mario Oliverio, già da mesi si è auto-candidato per un eventuale bis, ma dal suo stesso partito, il Pd, sono giunti ripetuti no, ultimo in ordine da parte del commissario dem Stefano Graziano che ha parlato di “ennesima forzatura” da parte di Oliverio, il quale appare sempre più isolato all’interno del partito di Zingaretti che invoca discontinuità, soprattutto dopo le vicende giudiziarie del presidente calabrese.

Oliverio, per scavalcare le resistenze all’interno dei dem, ha tuttavia fissato per il prossimo 20 ottobre le primarie istituzionali pubbliche, finanziate dalla regione, con cui punta a una investitura popolare che possa superare i diktat della dirigenza Pd.