Striscioni contro visita di Salvini, botta e risposta tra Rende e Staine

Nato un gruppo su fb contro la visita del leader del Carroccio a Cosenza. La consigliere del Pd: "Contestare anche chi lo invita". L'esponente leghista: "Incita all'odio"

Carlomagno Faro istituzionale
Uno striscione anti-Salvini in piazza dei Valdesi a Cosenza. Nei riquadri a destra Emma Staine, a sinistra Bianca Rende

“Salvini, Cosenza vecchia non ti vuole” e “Cosenza non si lega”: sono alcuni degli striscioni che stanno comparendo nella città dei Bruzi in vista della visita di Matteo Salvini, prevista per martedì prossimo. A Cosenza il leader della Lega, nell’ambito del suo tour in vista degli appuntamenti elettorali per le elezioni regionali, incontrerà Mario Occhiuto, candidato presidente indicato da Forza Italia, e i rappresentanti del centrodestra, ma l’incontro si preannuncia molto contestato.

Su Facebook è nato anche il gruppo “Stutamu Salvini” – dal dialetto cosentino “spegniamo Salvini” – al quale sono iscritte oltre quattromila persone. Tra i sostenitori del gruppo anche Bianca Rende, consigliere comunale del Pd, che ha scritto: “Penso che la deriva Salviniana, che va oltre Salvini stesso e che ormai attraversa la società cosentina, vada arginata in ogni modo. Martedì, chi può, deve contestare in piazza, non solo Salvini, ma anche chi lo invita per mere ragioni opportunistiche”.

A replicare a Bianca Rende l’ex candidata al parlamento per la Lega, Emma Staine, che su fb scrive: “Bianca Rende è una consigliera comunale di Cosenza che da anni ci dà lezioni di femminismo e democrazia. A modo suo ovvio. Perché nella sua testa se non si vota come dice lei vi è pericolo di fascismo. Interessante. È altresì interessante – prosegue Staine – il suo incitamento all’odio, in un gruppo fb di facinorosi. Ovviamente se ne assumerà la responsabilità. Assumersi le responsabilità è un concetto che evidentemente le sfugge, inebriata com’è dal suo spirito sessantottino e dal suo credersi unta dal Signore. Dica alla sua area politica di riferimento di confrontarsi con il voto, unico strumento democratico. Quanta tenerezza. Un tempo scendevano in piazza a rivendicare i diritti di noi donne. Ora si sono ridotte a fare le leonesse da tastiera”, chiosa Emma Staine.

Salvini, già nei giorni scorsi in una delle sue dirette video, nell’annunciare il suo arrivo nella città dei Bruzi, ha parlato dei contestatori in città: “Chi se ne frega…”, ha tagliato corto l’ex vicepremier e ministro dell’Interno. Il leader della Lega terrà un incontro pubblico martedì 24, alle ore 18.30, al teatro Morelli, nel centro storico di Cosenza.