Appicca focolai per incendiare macchia mediterranea, preso piromane

Carlomagno campagna Jeep Compass Ottobre 2019

Ha appiccato dei focolai con lo scopo di scatenare l’inferno su una vasta area di macchia mediterranea, ma è stato bloccato e ammanettato dai carabinieri. E’ successo a Rocca Imperiale, nel Cosentino, dove i militari della locale stazione dipendente della compagnia di Corigliano hanno sventato un incendio di vaste proporzioni e arrestato il piromane: si tratta di P.B., un 26 anni di Trebisacce ma residente in zona. Dovrà rispondere di incendio boschivo.

I carabinieri durante un servizio notturno lungo la provinciale 150 “Fondo-Valle”, hanno notato il giovane a bordo di una Fiat Panda che si è fermato a bordo strada e subito dopo ripartire a velocità sostenuta. Giunti sul quel punto, il personale dell’Arma ha visto divampare le fiamme che hanno subito divorato le sterpaglie secche a limite della carreggiata.

I militari hanno così deciso di seguire l’automobilista a debita distanza. Il conducente è stato visto appiccare altri focolai in altri due punti. Appurata la volontà incendiaria del piromane, i militari hanno deciso di intervenire per impedire che il ventiseienne potesse causare altri roghi e ben più gravi conseguenze. Alla vista della gazzella il giovane ha tentato la fuga ma è stato subito bloccato. Perquisito, aveva in tasca un accendino con cui aveva appiccato i focolai e in auto un coltello.

Per domare gli incendi sono stati allertati i vigili del fuoco. Le fiamme, spinte dal forte vento, si erano già propagate per circa un ettaro di macchia mediterranea e zone erbose. Ci è voluta oltre un’ora di lavoro per spegnere i roghi e bonificare completamente la zona.

Il giovane su disposizione del pm di turno è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo presso le aule del Tribunale di Castrovillari.