Arresto Prefetto di Cosenza, Aiello (M5s): “Vicenda angosciante”

Carlomagno

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta.

SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE
 
SEGUICI SUI SOCIAL
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)
Francesco Aiello

“La misura degli arresti domiciliari per il prefetto di Cosenza, Paola Galeone, indagata per induzione indebita a dare o promettere utilità, è un fatto angosciante”. E’ quanto afferma Francesco Aiello, candidato del M5s alla presidenza della regione Calabria alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio.

“La vicenda – aggiunge Aiello – conferma che in Calabria c’è un’emergenza di legalità, rispetto alla quale sono certo che il governo darà presto risposte efficaci alla comunità calabrese, che ha bisogno di una presenza limpida dello Stato. Ne parlerò intanto con il ministro Luigi Di Maio, di cui conosco la prontezza e fermezza”.

“Mi auguro che le ipotesi investigative sulla condotta del prefetto di Cosenza non vengano confermate”, sottolinea il candidato pentastellato che dice ancora: “A prescindere dagli sviluppi giudiziari, il caso, che si aggiunge al pesantissimo quadro, riguardante altri, risultante dall’inchiesta “Rinascita Scott”, deve indurre tutta la politica e l’informazione, che ha un ruolo essenziale, a considerare a fondo l’estrema gravità della situazione calabrese. Qui si rischia di perdere la credibilità delle istituzioni e di allontanare per sempre i cittadini dallo Stato”.

“Dobbiamo compiere ogni sforzo – conclude il docente Unical – per intervenire al meglio sul terreno politico, istituzionale e culturale. Non si può perdere tempo. In Calabria servono azioni concrete e immediate per preservare le istituzioni pubbliche. Ciascuno deve fare la sua parte, senza indugi”.