Protesta davanti all’Asp di Cosenza delle società ambulanze del 118. Convenzioni scadute

Alla manifestazione ha partecipato anche il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione: "Si proceda a una proroga della Convenzione per dare continuità al servizio", dice l'esponente dem

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Le associazioni che gestiscono il servizio ambulanze del 118 a Cosenza hanno messo in atto una protesta lasciando i loro mezzi davanti la sede dell’Azienda sanitaria provinciale.

La protesta è stata attuata da circa 500 operatori, con il supporto di una ventina di ambulanze. L’iniziativa è stata promossa per protestare contro i mancati accreditamenti economici da parte della Regione, “situazione – riferiscono le associazioni – che mette a rischio il soccorso di emergenza in tutta la provincia”.

“Le convenzioni – fanno rilevare ancora gli operatori – sono scadute lo scorso 31 dicembre e sono state prorogate, ma non rinnovate, fino al prossimo 12 febbraio”.

Alla manifestazione di protesta ha partecipato anche il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione in segno di solidarietà verso i volontari che garantiscono il servizio di supporto al sistema di urgenza-emergenza del 118.

Spiega il consigliere dem che “sono mesi di inconcepibili ritardi nelle procedure di perfezionamento per l’autorizzazione e l’accreditamento, da parte della Regione e dell’Asp di Cosenza, per le Associazioni di volontariato che espletano questo servizio fondamentale per i cittadini, sopperendo alle carenze della sanità calabrese”.

“C’è da dire che se queste Associazioni si fermassero nell’espletamento del servizio 118, l’Asp di Cosenza non sarebbe in grado di garantire il sistema di urgenza-emergenza mettendo a gravissimo rischio la salute dei cittadini. L’Azienda sanitaria, infatti, non dispone di mezzi idonei e personale per poter coprire tutte le postazioni”, dice Guccione.

“Non possiamo permetterci – spiega il consigliere – di correre il rischio che vengano soppresse dieci postazioni di emergenza non riuscendo neanche a dare la possibilità a centinaia di pazienti in dialisi di recarsi in ospedale ad effettuare terapie “salvavita”.

Per Guccione di deve “procedere immediatamente ad avviare, senza indugi, quanto previsto nel DCA 141/2018 della Regione Calabria, che disciplina le autorizzazioni sanitare anche per le associazioni di volontariato. Si firmi la Convenzione e nel frattempo si insedi un tavolo presso la Prefettura di Cosenza presieduta dal Prefetto insieme ai rappresentanti dell’Asp, al Commissario Saverio Cotticelli e ai rappresentati delle Associazioni di volontariato. Si proceda a una proroga della Convenzione per dare continuità al servizio e allo stesso tempo il Tavolo studi tutte le carte e gli atti amministrativi per procedere alla Nuova Convenzione evitando il blocco del sistema 118. Inoltre, l’Asp di Cosenza proceda al pagamento delle spettanze arretrate”, conclude il consigliere dem.

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