Brexit, l’addio della GB all’UE fa guadagnare il seggio a Vincenzo Sofo, fedele a Salvini

Da febbraio a Strasburgo siederà il fidanzato di Marion Le Pen, nipote di Marine. Lui è milanese ma con genitori calabresi. Alle Europee risultò il primo dei non eletti con oltre 32mila voti


Vincenzo Sofo con la fidanzata Marion Le Pen

Dopo l’addio della Gran Bretagna all’Unione europea al parlamento europeo si fa spazio per Vincenzo Sofo, 34 anni, il politico della Lega che alle scorse elezioni europee era rimasto tra i tre candidati in stand by in attesa della Brexit definitiva.

Sofo, nella circoscrizione meridionale, aveva racimolato con il Carroccio 32.095 preferenze (solo in Calabria 20.238 voti) risultando il primo dei non eletti a Strasburgo. Il Regno unito da febbraio lascerà 73 seggi che andranno suddivisi tra i 27 membri (erano 28 prima di Brexit).

Nato a Milano nel 1986, ma figlio di calabresi, Vincenzo Sofo, è noto per essere fedelissimo di Matteo Salvini ma soprattutto per essere il fidanzato di Marion Le Pen, nipote della presidente del “Rassemblement National”, Marine Le Pen, movimento politico che ha avuto origine dal Front National.

Il profilo del “Talebano” Vincenzo Sofo

Laureato in Economia e Politiche del Settore Pubblico, Sofo attualmente si occupa di politiche culturali e scrive opinioni per vari blog e giornali, è scritto nel suo blog “Il Talebano”. L’esponente politico è da sempre appassionato di politica, cultura e di tutto ciò che riguarda la comunità.

Militante della Lega Nord dal 2009, dopo alcuni anni di attivismo giovanile indipendente nei meandri della destra e un’esperienza come responsabile giovanile milanese de “La Destra” (di Storace).

Fondatore del think tank Il Talebano, con lo scopo di contribuire al percorso della Lega e in generale della politica in senso sempre più votato alla valorizzazione dei concetti sociali di identità e comunità, ponendo l’accento sull’importanza dei giovani e degli intellettuali nella costruzione di un progetto per il Paese.

Da sinistra Vincenzo Sofo, Marion Le Pen e Matteo Salvini

Ideatore del laboratorio delle “Mille Patrie per l’Italia” per creare una rete di gruppi e movimenti che – da Nord a Sud – cooperino per promuovere iniziative politiche e culturali, per dare l’esempio di una politica che parta dal territorio e dalle idee invece che da palazzi e poltrone.

Spetterà adesso a lui dimostrare con atti concreti l’attaccamento al Sud Italia e alla Calabria. A Strasburgo (Francia) c’è la sede del Parlamento europeo che, insieme a Bruxelles, sede della commissione Ue decide le sorti di milioni di persone che popolano l’area meridionale.

Per ricevere gli aggiornamenti metti "Mi piace" sulla nuova pagina Fb