Coronavirus, il sindaco di Cosenza chiude i Centri per anziani. “Alert” per bar e ristoranti

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Il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha emanato un’ordinanza urgente con la quale ha disposto l’adozione di misure idonee a prevenire la diffusione del coronavirus (Covid-19) sul territorio comunale, in attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020.

In particolare, il Sindaco Occhiuto ha disposto la chiusura, sino al prossimo 3 aprile dei Centri sociali comunali per gli Anziani, ubicati in Via Popilia, Via Milelli, Serra Spiga e Donnici Inferiore, in considerazione del fatto che le attività e le iniziative dei Centri Anziani comunali comportano un notevole afflusso di persone anziane, trattandosi di luoghi di incontro e di aggregazione e tenuto anche conto che negli stessi luoghi non risulta possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, come raccomandato dal governo.

L’adozione della misura di chiusura dei Centri anziani comunali si è resa necessaria per contrastare la diffusione del virus e per evitare rischi di tipo sanitario, proprio perché la fascia di popolazione che fruisce dei servizi degli stessi centri è composta da persone in età avanzata e come tali particolarmente vulnerabili. Il personale comunale in servizio nei Centri anziani svolgerà la propria attività lavorativa presso il Settore Welfare, ubicato in Via degli Stadi.

Nell’ordinanza il Sindaco ha, inoltre, disposto che tutti i locali aperti al pubblico presenti sul territorio comunale espongano, in maniera ben visibile, un apposito cartello contenente le prescrizioni recanti le misure igienico-sanitarie che chiunque deve adottare per prevenire il rischio di contagio dal virus. Tali prescrizioni sono immediatamente scaricabili, tra l’altro, dall’home page del sito internet istituzionale del Comune di Cosenza all’indirizzo www.comune.cosenza.it .

Nel provvedimento del primo cittadino si raccomanda, inoltre:

– di evitare che in qualsiasi luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale e, segnatamente, nei mercati all’aperto su suolo pubblico e negli spazi pubblici esterni di bar, ristoranti ed altri esercizi per la somministrazione alimenti, si creino assembramenti di persone, tali da non garantire la distanza minima interpersonale di un metro e, di conseguenza, si acuisca il pericolo di diffusione del virus;

– di rispettare alla lettera tutte le misure igieniche e sanitarie già ampiamente diffuse dalle organizzazioni sanitarie riconosciute e in particolare quelle di cui all’allegato 1 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020.

Nell’ordinanza vengono impartite anche le direttive al Corpo di Polizia Municipale affinché sia assicurata idonea vigilanza su tutto il territorio comunale in ordine al rispetto delle prescrizioni del decreto del governo.

In particolare, la Polizia municipale assicurerà la massima attività di sensibilizzazione nei confronti degli esercenti e dei cittadini tutti, al fine di evitare assembramenti di persone, nell’ambito dei mercati all’aperto, dinanzi a bar, ristoranti ed altri esercizi per la somministrazione alimenti e in altri luoghi pubblici, ponendo in essere ogni opportuna azione, nel rispetto delle norme di settore.

Inoltre, i Vigili assisteranno il personale comunale addetto ai singoli Centri sociali comunali per Anziani nelle operazioni di chiusura delle relative strutture.

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