Covid, Report Iss: In Calabria dall’inizio dell’emergenza 52 decessi pari allo 0,2%

Carlomagno

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Su un campione di 21.551 decessi considerati Covid in tutta Italia, la Calabria conta 52 morti pari allo 0,2%. E’ quanto emerge dall’ultimo report ufficiale dell’Istituto superiore di Sanità aggiornato a lunedì 20 Aprile 2020.

La Lombardia, prima per decessi registrati, conta 12.061 morti, pari al 56%, segue l’Emilia Romagna con 3.009 (14%), Piemonte (1.727 morti pari all’8 percento) e Veneto (1.114 decessi, il 5,2%). In coda, dopo la Calabria, l’Abruzzo con 42 morti (0,2%); Basilicata, 23 decessi e Molise 18, entrambe le regioni allo 0,1%.

L’età media dei pazienti deceduti e risultati positivi è di 79 anni, scrive sempre il report dell’Iss. Per quanto riguarda le patologie pregresse, su un campione di 1.890 deceduti per i quali è stato possibile analizzare le cartelle cliniche il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 3,3.

Complessivamente, 70 pazienti (3,7% del campione) non presentavano nessuna patologia preesistente; 273 (14,4%) presentavano 1 patologia, 400 (21,2%) presentavano 2 patologie e 1.147 (60,7%) presentavano 3 o più patologie.

Al 20 aprile, spiega sempre il report, sono 238 dei 21.551 (1,1%) pazienti deceduti positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 54 di questi avevano meno di 40 anni (34 uomini e 20 donne con età compresa tra 0 e 39 anni). Di 6 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche, gli altri 38 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 10 non avevano diagnosticate patologie di rilievo.


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