Sequestrato a Mandatoriccio uno stabilimento balneare, tre denunce

Carlomagno Fiat City Car elettrtica Maggio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM

I Carabinieri Forestale di Rossano hanno posto sotto sequestro uno stabilimento balneare realizzato nella marina di Mandatoriccio (Cosenza).

SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Il sequestro è avvenuto per diverse irregolarità progettuali emerse da una complessa attività d’indagine documentale e tecnica eseguita con la collaborazione della locale Stazione Carabinieri. Le verifiche fatte dai militari hanno accertato che il progetto e l’autorizzazione inerenti lo stabilimento non corrispondevano in realtà al luogo dove doveva essere realizzato ma in un terreno privato confinante.

La realizzazione dell’opera, ricadente anche in area demaniale, è risultata artefatta rispetto al progetto e realizzata in area vincolata paesaggisticamente e ad alto rischio idraulico (indice R4), oltre a ricadere all’interno di un sito comunitario denominato “Dune di Camigliano”.

Tutte caratteristiche che prevedono determinate autorizzazioni che sono state evitate attraverso la falsa certificazione delle opere e del permesso a costruire ingannando anche l’organismo che ha poi rilasciato il nullaosta.

Si è quindi posto sotto sequestro lo stabilimento, 700 metri quadri dove ci sono le relative strutture a servizio del lido balneare e alla denuncia di tre persone.

Il titolare dell’impianto, il progettista e l’assessore al ramo e responsabile area tecnica del Comune, che dovranno rispondere a vario titolo di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo con contestuale violazione in materia urbanistica e paesaggistica, abusivismo edilizio e falso in atto pubblico.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM