Bruciavano illegalmente rifiuti, 3 denunce nel Cosentino

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Un imprenditore di Cerzeto e due suoi operai sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Cosenza per aver smaltito un cumulo di rifiuti attraverso la combustione illecita, pratica questa che ha provocato con le emissioni dei fumi derivanti dai roghi, molestie olfattive alla popolazione residente.

Alla denuncia dei tre si è arrivati a seguito di un controllo, dopo che i militari delle Stazione Carabinieri Forestale di Montalto e Cerzeto sono stati attirati da una colonna di fumo densa di colore nero nel Comune di Bisignano a ridosso dell’Autostrada.

Il fumo proveniva dall’azienda appunto dell’imprenditore che insieme a due operai veniva colto a smaltire illecitamente svariate fibre di lana resinosa, scarti di materiale legnoso, segatura ed altri residui di lavorazione. Spento il fuoco, che produceva fumi maleodoranti con pregiudizio per la salute dei cittadini, oltre a causare pericolo per la circolazione stradale, si è messa in sicurezza l’area.

I militari delle Stazioni dipendenti dal Gruppo di Cosenza diretto dal Ten. Col. Vincenzo Perrone, hanno inoltre potuto accertare sul luogo le tracce evidenti di diversi roghi così come testimoniato dai residui combusti ancora presenti sul terreno. L’area interessata di circa 400 mq, nonché un contenitore e due fusti colmi di rifiuti di lavorazione sono stati posti sotto sequestro, sequestro convalidato dalla Procura della Repubblica di Cosenza, è avvenuto anche per poter procedere ad effettuare le necessarie verifiche per appurare una eventuale contaminazione del suolo e la reale caratterizzazione dei rifiuti ancora da smaltire.

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