Cosenza, sfugge all’Alt dei CC, sperona la pattuglia e spara. Preso dopo un lungo inseguimento

Protagonista un ventinovenne cosentino che alle prime ore di venerdì, ha seminato il panico per il centro, sparando in aria prima di gettare l'arma. La folle fuga è terminata dopo venti minuti in un palazzo di via Popilia. E' anche risultato positivo alla cocaina.

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controlli carabinieri cosenza

Alla guida di un’auto con una patente falsa è sfuggito all’Alt del Carabinieri e, durante un rocambolesco inseguimento, ha più volte speronato la gazzella dell’Arma, sparando anche un colpo di pistola in aria. E’ quanto successo la scorsa notte per le vie del centro di Cosenza, protagonista un ventinovenne cosentino, Pierpaolo Tormento, con precedenti per furto ed estorsione, che dopo essere stato bloccato e immobilizzato dai militari bruzi è finito in carcere con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, detenzione illegale di armi, guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e possesso di documenti falsi.

I militari della Sezione radiomobile della Compagnia cosentina guidata dal capitano Giuseppe Merola, verso le 2.30 di venerdì hanno intimato l’Alt ad un’autovettura sospetta che stava percorrendo via Faggiani, in direzione dell’incrocio con via Panebianco.

Il giovane, alla guida di una Lancia Ypsilon, all’invito dei militari ad arrestare la marcia, non si è fermato e, per evitare di essere controllato, ha accelerato bruscamente, imboccando contromano una stradina limitrofa. I Carabinieri, alla vista della manovra azzardata del conducente si sono posti al suo inseguimento con lampeggianti e sirene accese.

L’auto, a folle velocità, ha così tentato di scappare, dirigendosi verso via Popilia. La Centrale operativa precedentemente allertata, ha inviato subito in supporto anche le altre pattuglie presenti sul territorio.

Nella folle corsa, l’auto in fuga ha più volte speronato una delle gazzelle posta all’inseguimento che ha riportato danni rilevanti alla carrozzeria. Durante la fuga, l’uomo ha esploso anche un colpo d’arma da fuoco, lanciando successivamente una pistola dal finestrino per disfarsene prima di essere arrestato.

L’inseguimento è terminato dopo circa 20 minuti, quando il fuggitivo, imboccata una strada senza via d’uscita, ormai braccato, ha abbandonato l’auto e proseguito la fuga a piedi, cercando un nascondiglio all’interno di un androne di un palazzo in via Popilia.

Il ventinovenne è stato subito raggiunto ed immobilizzato. La pistola di provenienza illecita, con altri 4 colpi nel caricatore, è stata recuperata e posta sotto sequestro unitamente al bossolo esploso poco prima.

Durante la perquisizione veicolare, è stata rinvenuta in una bustina una dose di cocaina. Il fermato, al momento della identificazione, ha esibito un documento di guida falso e dagli accertamenti che ne sono seguiti è emerso che il giovane era sprovvisto di patente in quanto revocatagli dal 2014 con provvedimento del Prefetto.

Il giovane è stato così sottoposto all’esame tossicologico che ha dato esito positivo per l’assunzione di cocaina. Nel corso delle concitate fasi dell’arrestato, i militari coinvolti hanno subito delle lesioni personali, per cui sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche.

L’arrestato, espletate le formalità, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Cosenza, è stato associato presso la locale casa circondariale di Viale Mancini.

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