Occhiuto firma: Infanzia, elementari e 1′ media chiuse per 6 giorni. Si rientra il 23 novembre

Il Sindaco di Cosenza dispone, da lunedì 16 novembre e fino a sabato 21 novembre, la sospensione delle attività didattiche in presenza. Dirigenti scolastici invitati ad attivare la didattica a distanza

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Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, come preannunciato ieri, ha firmato oggi un’ordinanza con la quale ha disposto, in via cautelativa per l’emergenza virus, la sospensione delle attività didattiche in presenza per tutte le scuole dell’infanzia, primarie (elementari) e secondarie di primo grado (prime medie) del territorio comunale, con decorrenza da lunedì 16 novembre e sino al 21 novembre compreso. I piccoli alunni torneranno a scuola Lunedì 23 novembre.

Interpellato da Secondo Piano News, il sindaco Occhiuto ha riferito che i dirigenti scolastici solo per quanto riguarda le prime medie potrebbero avviare percorsi di didattica a distanza, sottolineando che “sono emerse difficoltà per la Dad alle elementari”.

In sostanza i dirigenti scolastici sono comunque invitati “ad attivare e facilitare la Dad” per non lasciare “vuoti” ampi periodi di didattica, tenuto conto che tra un mese ci sono le festività natalizie che si protraggono fino al 6 gennaio 2021.

In soldoni, recuperare il programma ministeriale fino a giugno sarebbe impossibile, sia in presenza o, peggio, in dad. Un altro aspetto importante è che non tutte le famiglie sono attrezzate per fare la didattica in videoconferenza, con pc e laptop. Molti genitori dispongono solo di telefonini spesso incompatibili con Gsuite e Meet, le app che il Miur ha deciso di utilizzare per la dad.

Da quanto appreso, molti istituti non hanno fondi per acquistare computer da destinare agli alunni in comodato d’uso. Per cui alcuni istituti hanno fatto bandi per destinare quei pochi device che restano seguendo criteri stringenti. Per esempio, se in una famiglia con due o tre figli/alunni c’è già un computer che viene utilizzato da uno studente, è difficile ottenere un altro pc in comodato d’uso. E pensare che sono stati spesi miliardi di euro per inutili banchi a rotelle che nessuno al momento utilizza.

Il dispositivo del primo cittadino fa salva la didattica in presenza, con specifica organizzazione da parte dei dirigenti scolastici, per gli alunni con disabilità. Restano consentite le attività amministrative presso le sedi scolastiche, lasciando la valutazione ai Dirigenti scolastici di effettuarle in presenza o nel rispetto della normativa vigente in materia di lavoro agile (smart working).

“Nell’adottare il provvedimento di sospensione dell’attività didattica, – è scritto in una nota di palazzo dei Bruzi – il Sindaco Occhiuto ha tenuto conto delle interlocuzioni intercorse tra l’Amministrazione Comunale, il Dipartimento della Tutela della Salute della Regione Calabria e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza in ordine all’attuale situazione, determinata dall’andamento della curva epidemiologica nel territorio comunale.

Per la gravità della situazione evidenziata, – si legge ancora – si è ritenuto di procedere alla sospensione dell’attività didattica in presenza per le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale e, dunque, anche per le scuole dell’infanzia, primarie e per il primo anno delle scuole secondarie di primo grado (scuola media), attualmente escluse dall’ordine di sospensione dell’attività didattica in presenza disposto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, allo scopo di consentire all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza lo smaltimento del processo dei tamponi in atto, lo snellimento del sovraccarico delle attività sanitarie di laboratorio, l’informativa sui relativi esiti agli interessati, nonché l’esecuzione delle attività di tracciamento. Nel contempo, è stata ravvisata la necessità di dar luogo alla sanificazione delle sedi scolastiche da parte dell’A.S.P. e/o delle Autorità scolastiche.

In particolare, il Dipartimento della Tutela della Salute della Regione Calabria ha fornito rassicurazioni circa la rapidità delle operazioni necessarie, che comunque richiederanno alcuni giorni di attività. Al Sindaco Occhiuto era pervenuta una specifica richiesta del Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, nella quale si evidenziava la crescita esponenziale della curva epidemiologica con un incremento significativo di nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2, più sensibile nell’ambito scolastico, con la necessità di effettuare screening massivi a docenti, alunni e personale ATA.

Con l’ulteriore conseguenza – evidenziata nella richiesta indirizzata al Sindaco dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp – di un sovraccarico dell’unico laboratorio della provincia di Cosenza in grado di processare i tamponi per la ricerca del Covid-19 che si traduce in un ritardo eccessivo nella trasmissione dei referti, con l’impossibilità del tracciamento dei contatti in tempi rapidi e tempestivi. Il provvedimento del Sindaco Occhiuto è stato sottoposto a valutazione preventiva in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi ieri. Nell’ordinanza, infine, è contenuto un invito ai Dirigenti scolastici ad attivare e facilitare le attività di didattica a distanza durante il periodo di sospensione”.

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