Orlandino Greco (Idm): “Ma quali ospedali da campo, riaprire quelli chiusi”

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
Orlandino Greco

Ma quali ospedali da campo. Aprire subito gli ospedali chiusi”. Lo afferma in un post su fb l’ex consigliere regionale Orlandino Greco, leader di “Italia del meridione”, dopo la richiesta del sindaco di Cosenza Occhiuto all’esercito di allestire un nosocomio mobile.

“Abbiamo gli ospedali di frontiera – spiega Greco – e quelli cosiddetti di montagna chiusi e noi pensiamo agli ospedali da campo. Viviamo il tempo delle incertezze e dei paradossi. Sono mesi che “Italia del meridione” rivendica a livello calabrese ma anche meridionale l’istituzione delle Aree Sanitarie Temporanee che possono essere utilizzate, in funzione di degenza per i Covid a basso rischio, sintomatici e/o asintomatici, e per i post covid”.

“Tali strutture, create tramite la riconversione e la immediata riapertura degli ospedali chiusi, – prosegue l’esponente politico – agirebbero in deroga ai principi di autorizzazione e di accreditamento istituzionale e servirebbero al tracciamento ed al monitoraggio, con lo scopo aggiuntivo di decongestionare il sistema delle degenze Hub e Spooke”.

Secondo Orlandino Greco “la riattivazione delle suddette strutture dismesse, unita ad una serie ed efficiente attivazione delle usca (37), eliminerebbe il problema dei posti letto, che andrebbero riservati esclusivamente alla infettivologia ed alla broncopneumologia ( sub intensiva)”.

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