Caos Sanità in Calabria, Forza Italia: “Il governo non ne azzecca una”

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

“Continua senza sosta la telenovela dei commissari alla sanità in Calabria. Il governo non ne azzecca una e dopo aver ignorato per mesi e mesi cosa accadeva alla sanità regionale ha collezionato una gaffe dietro l’altra. Da Cotticelli commissario per caso a Zuccatelli negazionista delle mascherine, passando per il rettore Gaudio al tanto corteggiato dal governo Gino Strada, che adesso sembra però indisponibile, c’è solo una certezza: a pagarne le spese, oltretutto nel corso di un’emergenza senza precedenti, sono i cittadini calabresi. E con questo governo tutti gli italiani”. Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

“Quello al quale stiamo assistendo da 10 giorni è un vergognoso teatrino ai danni della Calabria e dei calabresi. Da rappresentante della Calabria sono schifato da queste nomine sbagliate, siamo diventati lo zimbello dell’Italia, audience per le trasmissioni televisive e mortificazione per i nostri cittadini. Abbiamo chiesto al ministro Speranza di non procedere con il decreto Calabria, gli abbiamo spiegato i danni che il commissariamento aveva portato per la nostra regione, l’inerzia di Cotticelli. Il ministro, per tutta risposta, il pomeriggio stesso in cui stato audito alla Camera, ha riconfermato Cotticelli in barba alle nostre segnalazioni”. Così, in una nota, il deputato calabrese di Forza Italia Sergio Torromino.

Per il deputato, la riconferma di Cotticelli, poi la nomina di Zuccatelli e di Gaudio, sono state “tre nomine imbarazzanti in dieci giorni. Il governo ha forse messo in atto un disegno delittuoso nei confronti della Calabria in un momento così drammatico o realmente non riesce a vedere aldilà del proprio perimetro? Dov’è finito lo spirito giustizialista (forse valeva solo per gli avversari politici) dei Cinque stelle che gridavano no ai corrotti, no alla casta e adesso sono caduti nella rete di ciò che volevano combattere! Ora basta, la Calabria merita rispetto e non questo assurdo teatrino nel quale ci hanno fatto sprofondare, i calabresi hanno diritto alla sanità e alle cure, meritano rispetto e scelte giuste. Il Ministro Speranza deve dimettersi e insieme a lui Conte con tutta la sua squadra, perché sono incompetenti e complici di questo disastro”.

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