Serie B, Cosenza-Venezia finisce a reti inviolate

Carlomagno FIAT GENNAIO 2021 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

Finisce in parità 0-0 la gara di serie B tra Cosenza e Venezia. Una sfida, quella allo stadio ‘San Vito Marulla’, senza grandissimi emozioni che ha dato un punto a testa utile alla classifica. Occasionissima nel primo tempo per il Venezia che ha colpito una traversa, come quella dei Lupi allo scadere che ha trovato con i riflessi pronti il portiere ospite.

La cronaca

Al 2′ della prima frazione Forte prova la conclusione angolata dalla distanza, Falcone si distende e devia in corner.

Al 18′ iniziativa personale di Johnsen che si libera al tiro impegnando ancora Falcone.

Al 26′ brivido per il Cosenza. Punizione calciata da Aramu, la palla si stampa sulla traversa.

Al primo minuto della ripresa chance sui piedi di Forte che spreca ciccando la conclusione.

Al 3′ tiro dritto per dritto di Petrucci da molto lontano, palla fuori.

Occasione per i Lupi che al 24′ del st Vera sugli sviluppi di un calcio d’angolo calcia un bolide ma Lezzerini respinge con i pugni.

Altra occasione per i lagunari che al 29′ Bocalon, a tu per tu con Falcone, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore rossoblù.

39′ Occasionissima per i padroni di casa: il tiro da distanza ravvicinata di Sueva viene respinto da Lezzerini.

Occhiuzzi: “Potevamo vincere ma anche perdere”
“Non penso sia stato un Cosenza abulico. Abbiamo incontrato un avversario forte”. Sono queste le parole del tecnico Roberto Occhiuzzi al termine della gara tra Cosenza e Venezia. Secondo l’allenatore rossoblù è stata una “gara preparata bene da entrambe le squadre. E’ stata una partita a scacchi, giocata colpo su colpo. Sono comunque contento della prestazione. Non sempre è possibile dominare il gioco, quando non è così bisogna sapersi adattare. Non è una questione di scarsa brillantezza da parte nostra, non era facile trovare un varco giusto. Speravamo di trovare una soluzione anche sfruttando i calci piazzati. Si poteva vincere ma si poteva anche perdere. Ci sono dei momenti in cui i ritmi calano e in quelle situazioni non voglio che la squadra si faccia trovare disunita. Gliozzi ha fatto la sua onesta gara, ha lottato su ogni pallone facendo un lavoro prezioso. Bahlouli per noi è una certezza e sa che deve farsi trovare pronto quando arriverà il suo momento”.

Mister Zanetti ha analizzato così la sfida con il Cosenza.
“Ho deciso di non cambiare molto rispetto alla partita precedente perché contro la Spal avevamo fatto un’ottima partita ed i ragazzi che avevano giocato mi avevano dato la loro massima disponibilità nello scendere in campo anche contro il Cosenza nonostante avessimo giocato solo 72 ore fa”, ha detto mister Zanetti.
“Abbiamo cambiato qualcosa tatticamente nel reparto offensivo e ci siamo riservati la possibilità di poter sfruttare qualche arma a nostra disposizione nella ripresa mentre il Cosenza si è dimostrata una squadra molto organizzata che oggi ha optato per cambiare il modo di difendere; questo significa che avevano rispetto nei nostri confronti. E’ stata una partita in cui noi abbiamo cercato di scardinare il loro muro mentre loro provavano a colpirci con le ripartenze. Abbiamo avuto diverse occasioni e credo che ai punti avremmo meritato qualcosa più di loro; abbiamo fatto di tutto per provare a vincere e questo a me piace, perchè siamo venuti in un campo difficile per provare a fare la partita. Siamo venuti a Cosenza per vincere, giocando con 4 giocatori offensivi e ci abbiamo provato fino alla fine però un pareggio a Cosenza in una trasferta lunga dopo aver giocato solo 72 ore fa ci tornerà utile. Ora – conclude l’allenatore del Venezia – ci aspetta un’altra partita in casa e faremo di tutto per vincere.”

COSENZA: Falcone; Tiritiello, Ingrosso, Legittimo; Bittante (34′ st Corsi), Sciaudone (25′ st Kone), Petrucci, Vera; Baez; Carretta, Gliozzi (25′ st Sueva). A disposizione: Saracco, Idda, Bahlouli, Petre, Sacko, Bouah, Ba, Borrelli, Bruccini. All. Occhiuzzi.

VENEZIA: Lezzerini; Mazzocchi, Ceccaroni, Svoboda, Molinaro; Capello (26′ st Crnigoj), Vacca (19′ st Taugourdeau), Fiordilino; Aramu (45′ st Karlsson); Johnsen (19′ st Di Mariano), Forte (26′ st Bocalon). A disposizione: Pomini, Ferrarini, Modolo, Felicioli, Rossi, Bjarkason, St Clair. All. Zanetti.

ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia (Carbone – De Meo). IV UOMO: Ivano Pezzuto di Lecce.

NOTE: Partita disputata a porte chiuse in una serata piacevole con una temperatura di 12°C. Terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: 25′ pt Tiritiello (C), 6′ st Bittante (C), 32′ st Kone (C), 35′ st Legittimo (C). 38′ st Taugourdeau (V), 43′ st Crnigoj (V). Espulso: al 33′ st il tecnico dei lagunari Zanetti. Angoli: 6-8 (pt 3-5). Recupero: 1′ pt; 3′ st.

SOSTIENI SECONDO PIANO NEWS