Furti e rapine seriali, arrestato il “Lupin” di Schiavonea

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno arrestato e posto ai domiciliari un 30enne del posto, indagato per i reati di furto aggravato e rapina, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice di Castrovillari.

Le indagini dei militari sono partite nel luglio scorso, quando l’arrestato, di cui non sono state rese note le generalità, si era reso protagonista in pieno giorno, dapprima del furto di alcune banconote custodite all’interno di una macchina parcheggiata sul lungomare di Schiavonea e successivamente, poiché scoperto da un passante, di una violenta colluttazione con quest’ultimo per assicurarsi la fuga.

Il cittadino era dovuto anche ricorrere alle cure del pronto soccorso per le lesioni riportate. I Carabinieri accorsi sul posto acquisivano, grazie alle assunzioni testimoniali dei presenti, elementi sulla responsabilità nei confronti del 30enne.

Gli altri episodi contestati dalle ordinanze, emesse su richiesta della procura di Castrovillari, invece, riguardano due diversi furti: il primo avvenuto nella notte del 13 gennaio scorso presso un ristorante, in quel momento chiuso, di Schiavonea.

L’uomo, noto nella zona come Lupin, si era introdotto all’interno dell’esercizio commerciale, dopo aver sfondato la vetrina, quindi aveva forzato il registratore di cassa e se ne era impossessato, con i circa 150 euro al suo interno.

Grazie alle indagini fatte partire subito dai Carabinieri della Stazione di Corigliano Scalo, veniva effettuato un sopralluogo dove era stato consumato il reato, a seguito del quale si rinveniva il cellulare del giovane, perso durante le concitate fasi del furto. Sottoposto a sequestro penale, grazie agli accertamenti esperiti, si risaliva all’univoco uso dell’apparato da parte del 30enne.

Inoltre si acquisivano delle immagini di videosorveglianza che riprendevano il Lupin mentre effettuava l’azione delittuosa e così i militari decidevano di effettuare una perquisizione d’iniziativa presso la sua abitazione, che permetteva di sequestrare il vestiario usato durante il furto.

Il secondo episodio riguarda, invece, il furto avvenuto nella tarda mattinata del 23 gennaio scorso presso un’erboristeria sita nella centrale Via Nazionale di Corigliano Calabro. Il Lupin approfittando della momentanea chiusura dell’esercizio commerciale per la pausa pranzo, forzava l’ingresso e si introduceva all’interno, asportando dieci profumi ed altri prodotti, per un valore stimato in circa 350 euro.

Anche in questo caso intervenivano subito i Carabinieri sentendo a sommarie informazioni dei testimoni che avevano assistito all’azione delittuosa, nonché acquisendo le immagini di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali siti nelle immediate vicinanze, tale da ottenere, ancora una volta, chiari e gravi indizi di colpevolezza nei confronti del Lupin.

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