Cesare Battisti trasferito dal carcere di Rossano a quello di Ferrara

Carlomagno

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Cesare Battisti, agenti italiani in Brasile

L’ex terrorista comunista e pluriomicida Cesare Battisti è stato traferito dal carcere di Rossano (Cosenza) a quello di Ferrara. Lo fa sapere il Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe).

Battisti era in sciopero della fame dal 2 giugno per protestare contro il collocamento presso la sezione del carcere calabrese destinata ai terroristi islamici.

“Cesare Battisti – afferma Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto Sappe – probabilmente anche grazie al sostegno politico ricevuto, è stato traferito dal carcere di Rossano, istituto a lui non gradito, a quello di Ferrara”.

“Ricordiamo – aggiunge – che tra gli omicidi commessi da Battisti vi è anche quello del maresciallo Santoro, allora comandante del carcere di Udine. Speriamo che adesso sconti la pena prevista, cioè l’ergastolo, considerato che per tanti anni si è sottratto alla giustizia e che per i famigliari delle vittime ci sia il giusto risarcimento”.

Cesare Battisti è stato trasferito dal carcere di Rossano a quello di Ferrara a causa di alcune condizioni di potenziale rischio della sua sicurezza. Nell’ultimo periodo, infatti, nella sezione in cui era recluso – popolata anche da molti detenuti islamici – si era creato un clima di possibile tensione sfociato anche in alcuni episodi specifici che hanno portato alla decisione del trasferimento.


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