Elisoccorso fermo a Cosenza, Guccione (Pd) chiede chiarezza

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Elisoccorso Cosenza

“In base all’articolo 24 dello Statuto regionale e ai sensi dell’articolo 114 del Regolamento interno del Consiglio regionale per l’espletamento del mio mandato istituzionale, chiedo che mi venga fornita tutta la documentazione attinente all’attività di elisoccorso e il contratto stipulato tra la Regione Calabria e la società che gestisce il servizio in particolare nella provincia di Cosenza, al fine di verificare eventuali inadempienze contrattuali visto che dal sei agosto l’elisoccorso non vola più dalla località “Le Cannuzze” di Cosenza. È necessario, inoltre, verificare se si tratta di interruzione del servizio pubblico a danno della salute dei cittadini”.

È la richiesta inoltrata dal consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione, al presidente della Regione Calabria Nino Spirlì, al direttore del Dipartimento Salute della Regione Calabria Giacomino Brancati, al Commissario dell’ASP di Cosenza Vincenzo La Regina e al Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di Rientro Guido Longo.

Secondo quanto denunciato nei giorni scorsi dal consigliere Guccione “la più grande provincia della Calabria è senza il servizio di elisoccorso da più di 7 giorni e gli interventi devono essere garantiti dalle basi operative di Lamezia, Locri e Cirò Marina con un pericoloso allungamento dei tempi di intervento dell’elicottero. Tutto ciò accade proprio in questo periodo in cui sarebbe necessario avere un servizio efficiente e urgente di pronto intervento, mentre 150 Comuni della provincia di Cosenza ne sono sprovvisti”.

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