Violenta aggressione a ricercatrice, 4 arresti dei carabinieri

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Stamane a San Giorgio a Cremano, nel napoletano, i Carabinieri di Scalea, supportati da colleghi di Torre del Greco (Napoli), hanno eseguito un’ordinanza che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di 4 indagati, ritenuti responsabili, in concorso, di “tentata rapina e lesioni personali aggravate”, reati consumati lo scorso mese sull’alto Tirreno cosentino. Il provvedimento è stato emesso dal giudice presso il Tribunale di Paola, Rosamaria Mesiti, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’attività d’indagine sviluppata dalla Stazione Carabinieri di Praia a Mare e coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola, diretta dal Procuratore Pierpaolo Bruni, che ha consentito di documentare come una donna romana, in vacanza a Tortora (Cs), fosse stata vittima di una tentata rapina e di una violenta aggressione.

Gli arrestati, due uomini B.G. e B.C. rispettivamente di 45 e 72 anni e due donne M.L. di 70 anni e S.A di 40, avrebbero posto in essere una gravissima e violenta aggressione in danno di una ricercatrice, tentata rapina e lesioni personali aggravate.

L’odierno provvedimento cautelare ricostruisce gli episodi subiti dalla vittima: il primo risalente al 4 agosto 2021, allorquando, dopo aver accudito alcuni cuccioli di cani randagi, subiva dagli odierni arrestati, minace di morte, che venivano estese ai suoi familiari ed ai cagnolini che aveva appena curato e portato con se per poterli successivamente affidare ad un’associazione di volontariato; il secondo consumato il successivo 6 agosto, nel mentre viaggiava a bordo della propria bici, concretizzatosi con il tentativo di una ragazza di sottrarle il telefono cellulare e con l’aggressione di altri due uomini sopraggiunti, uno dei quali, esclamando minacciosamente “ora ti faccio vedere io”, colpiva la donna con pugni all’altezza dell’occhio sinistro.

Nonostante la vittima fosse rovinata a terra, l’aggressione continuava con estrema violenza, venendo percossa ripetutamente con pugni su tutto il corpo. Alla vittima, una volta trasportata in ospedale, venivano riscontrate contusioni ed ematomi multipli, la scheggiatura di un elemento dentario ed un trauma cranico.

Gli immediati accertamenti investigativi disposti dalla Procura della Repubblica di Paola, prontamente raccolti dai militari della Stazione Carabinieri di Praia a Mare, permettevano l’emissione dell’odierno provvedimento restrittivo nei confronti degli indagati, rintracciati dai Carabinieri di Scalea in territorio campano.

I dettagli dell’operazione verranno comunicati nel corso di una conferenza stampa che si terrà in mattinata presso il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza.

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