Ferrero in cella per il crack di società a Cosenza. E tifa per la Samp: “Forza ragazzi”. Le intercettazioni

Secondo le intercettazioni l'ormai ex patron della Sampdoria arrestato nell'ambito di una inchiesta della Procura di Paola, era indebitato per duecento milioni di euro. La figlia si dice estranea ai crack di quattro società.

Carlomagno

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“Forza ragazzi, mi fido di voi”. Così il presidente dimissionario della Sampdoria Massimo Ferrero, arrestato lunedì scorso con l’accusa di bancarotta fraudolenta ed altri reati societari nella provincia di Cosenza, si è rivolto ai giocatori della squadra blucerchiata in vista dei prossimi impegni di campionato, con un messaggio affidato ai suoi legali, Pina Tenga e Luca Ponti.

Ferrero ha espresso anche preoccupazione per le conseguenze che il suo arresto può provocare per il futuro della squadra, oltre che delle sue varie attività imprenditoriali.

Intanto i difensori di Ferrero hanno presentato ricorso al Tribunale del riesame in merito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Paola, su richiesta della Procura, a carico del produttore cinematografico. Il ricorso é stato inoltrato al Tribunale del riesame di Catanzaro, che ha competenza sull’intero Distretto di Corte d’appello, comprendente i circondari, oltre che del capoluogo della Calabria, di Cosenza, Crotone e Vibo Valentia. I giudici del riesame si pronunceranno sul ricorso nei prossimi giorni.

Ferrero si è avvalso della facoltà di non rispondere, com’era già stato preannunciato dai suoi legali, nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Milano, la città in cui è stato eseguito il suo arresto. L’interrogatorio si è svolto da remoto, con l’imprenditore presente in video collegamento dal carcere milanese di San Vittore.

“Il carcere è un’esperienza dura, ma Ferrero è un battagliero”, ha detto l’avvocato Ponti, che ha anche riferito che Ferrero ha formalizzato le sue dimissioni da presidente della società calcistica e che d’ora in poi “intende fare in modo che la Samp e la sua vicenda penale proseguano su vie differenti. Per questo motivo non ci saranno più membri della famiglia Ferrero nel Cda del club”.

L’inchiesta della Procura di Paola

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX esistono anche delle intercettazioni telefoniche che chiarirebbero la situazione venutasi a creare e le ragioni per cui Ferrero si è ritrovato in questa posizione.
Sono intercettazioni di conversazioni tra lo stesso Ferrero e i suoi collaboratori, tra cui il commercialista Gianluca Vidal e Andrea Diamanti, il bracco destro del Viperetta, ma anche dialoghi della figlia Vanessa, che parla del padre con il compagno.

Secondo il legale del patron della Sampdoria, Giuseppina Tenga, l’arresto sarebbe legato al fallimento di alcune società con sede in Calabria, nel cosentino.

I controlli delle Fiamme Gialle si sono concentrati sullo studio di un commercialista cosentino dove aveva sede una società di Ferrero messa in liquidazione. L’accusa che ha portato all’incriminazione di Ferrero è di aver dirottato fondi appartenenti a questa società per sottrarli ai creditori.

La causa dell’arresto di Ferrero è infatti dovuto al fallimento di quattro società nel settore alberghiero, turistico e cinematografico con sede in provincia di Cosenza. Società che sono state dichiarate fallite qualche anno fa.

QUALI SONO LE SOCIETÀ?

“Ellemme group Srl”, “Blu Cinematografica Srl”, “Blu line Srl” e “Maestrale Srl”: questi i nomi delle società “protagoniste” del crac: a vario titolo vengono contestati agli indagati la bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e una serie di reati societari.
Una delle società coinvolte è la “Ellemme group Srl”, azienda che secondo i magistrati si sarebbe accollata complessivamente un debito di oltre 1,2 milioni di euro che diverse società del gruppo avevano verso Rai Cinema Spa, “rinunciando così ad incassare i crediti dalla stessa vantati nei confronti di Rai Cinema Spa senza richiedere alcuna controprestazione e senza pattuire interessi-corrispettivi”. Una mossa che, si legge nelle carte “cagionava il dissesto della società Ellemme Group Srl”.

SOTTRAZIONE DI LIBRI CONTABILI

Nell’ordinanza del Gip nell’ambito dell’inchiesta della procura di Paola che ha portato in carcere il presidente della Sampdoria si legge: “In esecuzione di un medesimo disegno criminoso Massimo Ferrero quale amministratore di fatto della società Ellemme Group Srl dal 7 dicembre 2010 al 23 dicembre 2013“, in concorso con il liquidatore della società, sottraevano/distruggevano in tutto o in parte con lo scopo di procurare a sè o ad altri un ingiusto profitto o di recare pregiudizio ai creditori, i libri o le altre scritture contabile, in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari. In particolare, il 13 febbraio 2014 veniva denunciato il furto di un’auto, un’Audi, all’interno della quale vi era custodita una borsa in pelle contenente, tra le altre, tutta la documentazione contabile“.

IL RUOLO DELLA FIGLIA VANESSA

Nell’ordinanza si legge che Vanessa Ferrero, figlia di Massimo, “con ripetuti prelevamenti dai conti bancari nella disponibilità della Elleemme Group srl, sia in contante che a mezzo assegni, distraeva l’importo di 740 mila euro, il tutto allo scopo di procurare a sé o ad altri ingiusto profitto e recare pregiudizi ai creditori”.
Il contesto – scrive Eurosport – è quello in cui Ferrero si ritrova a dover versare 250 mila euro per completare le transazioni civili per il fallimento delle società Blue Cinematografica, Maestrale, Emmelle e Blu Line: siamo al 18 novembre 2020 e l’accordo c’è, ma mancano i soldi. E cco quanto registrato dalla voce di Vidal in una telefonata con Diamanti: “Adesso ho capito perché sta cercando di prendere i soldi dalla Sampdoria! […] Massimo ha duecento milioni di euro di debiti“. Nonostante ciò, Vidal riferisce l’intenzione di Ferrero di acquistare un appartamento: “Quando mi ha parlato di questo progetto gli ho detto: Massimo mi fai quasi ridere… Sei pieno di debiti… Non sai come ne uscirai e pensi a comprare?“.
E Diamanti replica: “È stata fatta talmente tanta m… dentro queste società che è veramente preoccupante come sono state gestite. Perché Massimo Ferrero è un eccezionale commerciale, ma anche il peggior nemico di sé stesso. Lui dice di non essere avido, ma in realtà vuole sempre di più… Il tema è che se gli dici che stai chiudendo la vendita di una società a ottanta, lui ne vuole cento. Se gli dici cento, ne chiede centoventi. Mi sembra di lavorare per uno limitato. Lui mi dice “io voglio prendere più di questo”, io gli dico “Massimo ma sei fallito!”.

LA FIGLIA SI CHIAMA FUORI

Di ben altro tenore l’intercettazione di una chiamata tra Vanessa Ferrero e il compagno. “Niente, l’ho mandato a quel paese, mi ha il rotto il c***o. Lui (Ferrero, ndr), la moglie e tutti questi falsoni di m***a. Sono l’unica figlia che non gli ha mai rotto il c***o della c***o di squadra mo ce stanno i problemi e hanno magnato tutti… L’ho presa a 100 mila, li ho dati come acconto casa e mi ritrovo con le pezze al c**o? Pure la squadra, i soldi della Sampdoria… Per me può andare a fanc**o lui, la nuova famiglia. Ma che c***o mi frega“.
E a questo sfogo fa seguito una telefonata a febbraio del 2021 in cui Massimo Ferrero parla con Vidal dei problemi con la figlia.
Vidal: “Lei sta chiedendo cinquantamila euro per riavviare… Per i danni che…“.
Ferrero: “Eh gli diamo una piotta e fa tutto“.
Vidal: “Fa tutto alla grande. No, non glieli diamo tutti assieme i ciccioli. Gli diamo cinquanta e cinquanta“.
Ferrero: “Gliene diamo trenta! Trenta e trenta! Neppure l’aperitivo…“.
Altre intercettazioni 
Bancarotta e non solo purtroppo dentro al caso che riguarda Massimo Ferrero, l’ormai ex presidente della Sampdoria che lunedì è stato arrestato e che subito dopo ha dato le proprie dimissioni dal club blucerchiato. Ora è il momento in cui la Guardia di Finanza sta analizzando le varie intercettazioni telefoniche uscite dopo che il caso è venuto alla luce: ecco in particolare, quelle che riguardando la figlia di Massimo, Vanessa Ferrero, che parla appunto del padre, riportate dalla Gazzetta dello sport.


18 SETTEMBRE 2020: “IO NON MAGNO”

“Niente l’ho mandato affanc… de brutto, m’ha rotto il c…, (…), lui, la moglie e tutti sti falsoni di m…, me devono mette sotto i piedi (incomprensibile) mandato via dicendo glie fai i conti testa di c… l’unica figlia che non gli ha mai rotto il c…, fa a Sampdoria e perché quello str… gli ha firmato i fogli, hanno magnato tutto e io me de ritrovà così! A famme di… casa rinunciace oppure non magni (incomprensibile) che diresti a Marta… ma vaffanc… sto pezzo di m… m’ha rotto il c… non hai capito! Se pensa che solo lui è indagato, solo lui non dorme a notte… solo lui c’ha i ragazzini carini… che devono cresce… ai miei non gli ha mai comprato un cazzo… mai s’è preoccupato se mi magnavano… ma annassero affanc… non hanno capito con chi c’hanno a che fa… ma io devo avé i soldi miei… ma vaffanc… aho… l’avvocato s’è arricchito e quello s’è arricchito… gli anni titolare della c… di squadra mo ce stanno i problemi e hanno magnato tutti. L’ho presa a 100mila l’ho dati come acconto casa e mi ritrovo ch’e pezze ar c…? Ma annassero affanc… tutti io sto a chiede quello che mi spetta…ma annassero affanc… oh! Casa ho dato quattro sacchi de sacrificio, non magno, mo non c’ha na piotta da dammi per tenerli boni … ma vaffanc… non ce credo… non ce credo no, sei stato in barca fino a ieri … e vaffanc… oh! io non magno pe’ pagarmela… ma chi te se ‘nc… oh… sempre a (incomprensibile) l’artri, l’artri, l’artri, ma chi s’inc… l’artri oh! (…) Poi io so scema, io non so gestì avemo preso il gruppo me so accollata 18 milioni de debiti aho, ma chi c…. lo fa a 35 anni oh! Chi c… lo fa! Solo sta cogliona e l’unica che si ritrova così…”.

4 GIUGNO 2021: “STA FUORI DI TESTA”

“Mi padre io non vedo l’ora di sputarglie in faccia… e mannallo a fanc… pure lui… i sordi… glie do’ n’ c… e foco ai capelli…. no? cioè me venisse a chiede!! in piena…. (incomprensibile) …ti giuro non ce la faccio più!! cioè invece de dire amore scusa che ti ho messo in questa situazione di m… (incomprensibile) a pagà la galera quando i problemi so miei e non tuoi! Perdonami figlia diletta!! Così dovrebbe comportasse, hai capito? Cosa ti serve? Mangiare? L’università? Bere? No! Che non c’ho manco i soldi per la spesa!”. E ancora: “Pure mi padre che… se lui c’ha l’Alzheimer… o un principio di schizofrenia… e nella mente si è convinto che tutti i problemi che c’ha è colpa mia… è un problema suo non mio!! Io non ho fatto una cosa delle 16 denunce penali che c’ho!! Una!! Una!! (…) Glielo devo di… non ce sta con la testa!! Sta fuori de testa!! a me non me ne frega un c… io me voglio levà da sto ginepraio!! Io me voglio levà!! Io voglio lavorare… farmi i c… miei… devono mori!! Capito? Che sto così per loro!”.

La legale: “E’ stato prelevato in albergo come un delinquente”
L’avvocato di Ferrero, Giuseppina Tenga, ha presentato un’istanza ai magistrati affinché possa essere trasferito a Roma per consentirgli di assistere alla perquisizione e procedere all’apertura di una cassaforte all’interno di un’abitazione. L’avvocato ha sottolineato che l’arresto riguarda fallimenti avvenuti quattro anni fa, aggiungendo “E’ stato prelevato in albergo come un delinquente”.

Arrestato Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria. Inchiesta a Paola