Uomo muore mentre lavora nella centrale del Mercure, indagini

È successo a Laino Borgo, nel cosentino. L'uomo sarebbe precipitato da un ponteggio, non è ancora chiaro se per una distrazione o per un malore improvviso, cadendo su un nastro trasportatore e morendo sul colpo.

Carlomagno

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

pronto soccorso ambulanza

Un dipendente 35enne di una ditta appaltatrice esterna è morto, per cause che sono in corso di accertamento, all’interno della Centrale del Mercure di Laino Borgo in provincia di Cosenza.

L’incidente, secondo quanto è stato riferito, si è verificato durante il fermo degli impianti per manutenzione della centrale a biomasse.

Indagini sono state avviate con il coordinamento della Procura di Castrovillari per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Sul posto sono in corso le indagini per ricostruire lo svolgimento dei fatti.

“La società Mercure Srl e tutto il personale – è detto in una nota – sono profondamente colpiti ed esprimono il proprio dolore per l’accaduto”.

E’ un cittadino straniero di 35 anni la persona deceduta all’interno dell’area della Centrale del Mercure di Laino Borgo, in provincia di Cosenza. La vittima di cui non è stato ancora reso noto il nome lavorava con un contratto a termine, e pare anche fosse all’ultimo giorno di lavoro, alle dipendenze di una ditta pugliese impegnata nella manutenzione ordinaria dell’impianto.

Da quanto si è potuto apprendere il trentacinquenne sarebbe precipitato da un ponteggio, non è ancora chiaro se per una distrazione o per un malore improvviso, cadendo su un nastro trasportatore e morendo sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e quelli della Compagnia di Castrovillari che hanno avviato gli accertamenti con il coordinamento della Procura di Castrovillari che ha aperto un fascicolo sulla vicenda e ha disposto il sequestro della salma.