Il Cosenza beffa il Brescia negli ultimi secondi e conquista la permanenza in Serie B

Carlomagno

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Il Cosenza beffa il Brescia negli ultimi secondi e conquista la permanenza in Serie B. La squadra lombarda, in vantaggio dal 74′ con Dimitri Bisoli, aveva accarezzato il sogno dei supplementari. Sogno spezzato dal goal di Andrea Meroni al 95′ che incorna di testa e porta la squadra di Viali in parità, condannando dopo 38 anni il Brescia alla serie C.

Al Rigamonti finisce 1-1 cui si somma la rete di Nasti dell’andata. Il finale complessivo è di 2-1 per il Cosenza che si salva e le rondinelle retrocedono. Il Brescia comincia bene, ma il Cosenza si difende in modo ordinato e senza errori. Il primo tempo passa con qualche tiro in porta da parte dei lombardi con la difesa e Micai che neutralizzano.

Nella ripresa i bresciani centrano una traversa, poi un’altra azione sotto porta ma la palla viene spazzata via. Al 74′ un cross dalla sinistra di Rodriguez attraversa l’area calabrese e trova Bisoli che calcia di esterno destro e buca l’incolpevole Micai. Il Rigamonti esplode e si riapre la partita. Si è così arrivati al 95′. Punizione per i Lupi da fuori area, palla nella mischia da dove sbuca Meroni che di testa insacca e aggancia il pareggio. Esultano i calciatori e la panchina.

Dopo la rete di Meroni c’è stato il caos generale, con lanci in campo di numerosi fumogeni. La partita, per quei secondi che c’erano ancora da giocare, viene sospesa dall’arbitro che invita i 22 calciatori in campo a recarsi in direzione degli spogliatoi. Nel rettangolo di gioco fanno ingresso i poliziotti che tentano di sedare gli animi della tifoseria. Alcuni tifosi bresciani hanno anche fatto invasione. Una situazione allucinante andata avanti per oltre una trentina di minuti. Alla fine, dopo un consulto del direttore di gara coi suoi assistenti, e le dirigenze delle due squadre, il signor Massa decreta la fine della partita con il triplice fischio finale. E’ grande festa per il team rossoblu che si dirigono verso il settore ospite dove siedono circa un migliaio di tifosi del Cosenza.

Il Tabellino della gara

BRESCIA: Andrenacci, Karacic, Adorni, Rodriguez, Aye, Mangraviti (19′ st Galazzi), Cistana, Labojko (14′ st Van De Looi), Bjorkengren, Bisoli, Listkowski (14′ st Bianchi)
A disposizione: Lezzerini, Ndoj, Adryan, Niemeijer, Olzer, Pace, Scavone
Allenatore: Gastaldello

COSENZA: Micai, Brescianini, Rigione, D’Urso (14′ st Zilli), D’Orazio, Meroni, Nasti, Venturi (14′ st Vaisanen), Martino (43′ st Rispoli), Florenzi (29′ st Cortinovis), Voca (1′ st Praszelik)
A disposizione: Marson, Calò, Kornvig, Finotto, Marras, La Vardera, Arioli
Allenatore: Viali

ARBITRO: Sig. Massa Davide di Imperia ASSISTENTI: Sig. Meli Filippo di Parma, Sig. Alassio Stefano di Imperia IV UFFICIALE: Sig. La Penna Federico di Roma 1 VAR: Sig. Mazzoleni Silvio di Bergamo AVAR: Ayroldi Giovanni di Molfetta

MARCATORI: 28′ st Bisoli (B), 45+5′ st Meroni (C)

NOTE: Spettatori totali: 15.235 Ammoniti: 22′ pt Martino (C), 31′ pt Nasti (C), 35′ pt Labojko (B), 38′ pt Voca (C); 24′ st Cistana (B), 32′ st Rodriguez (B) Espulsioni: 45+8′ st Rigione (C) Recupero: 2′ pt; 5′ st