Natale, positivo il bilancio dei Carabinieri di Crotone

Carlomagno campagna novembre 2018
Presidio dei Carabinieri a Crotone. A destra il comandante della compagnia Claudio Martino
Presidio dei Carabinieri a Crotone. A destra il comandante della compagnia, Claudio Martino

Nel lungo periodo delle vacanze di Natale, i Carabinieri della Compagnia di Crotone guidati dal capitano Claudio Martino, hanno incrementato al massimo la proiezione di pattuglie per la prevenzione di reati contro il patrimonio.
Dal 22 dicembre ad oggi sono state 120 le pattuglie impiegate nei sette comuni di giurisdizione, con più di 400 autovetture controllate e 500 persone identificate; 22 le sanzioni amministrative elevate ai sensi del Codice della Strada con 4 denunce per guida senza patente perché mai conseguite.

Particolare importanza è stata posta durante il 24 ed il 25 dicembre alla presenza, anche mediante pattuglie di Carabinieri a piedi, presso le Chiese ove si celebravano le messe per le festività natalizie.
Parimenti, tutte le Stazioni dipendenti hanno eseguito turni di perlustrazione notturna durante la viglia di Capodanno per evitare i noti incidenti che avvengono spesso per un incauti maneggi di fuochi d’artificio illegali, o addirittura di vere e proprie armi da fuoco.

I militari del Nucleo Radiomobile hanno sequestrato più di cento kilogrammi di “ botti” illegali, con la denuncia in stato di libertà di due soggetti isolitani; i militari del medesimo reparto hanno inoltre denunciato in stato di libertà un pregiudicato crotonese perché a seguito di perquisizione veicolare durante un posto di controllo è stato trovato in possesso di un arpione di 30 cm detenuto indebitamente nella propria autovettura.

I militari della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno denunciato tre minori per furto aggravato: durante un servizio perlustrativo i Carabinieri hanno infatti colto in flagranza di reato i 3 minori che cercavano di asportare della batterie da un ripetitore del gestore telefonico Vodafone. I minori sono stati fermati , non prima di un pericoloso inseguimento lungo le strade del centro, e deferiti al Tribunale dei Minorenni di Catanzaro.
Particolarmente intensa l’attività di prevenzione crimini dei Carabinieri di Cutro comandati dal Maresciallo Ordinario Antimo Andriulo che hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato del luogo poiché, sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico.

Ulteriore denuncia alla competente Procura della città pitagorica per detenzione illegale di cartucce rinvenute a seguito di perquisizione domiciliare a carico di un cinquantenne del posto. Gli stessi militari nel pomeriggio dell’ultimo dell’anno 2015 hanno eseguito una perquisizione domiciliare d’iniziativa ad un noto pregiudicato sul posto rinvenendo nella sua abitazione, occultati nella guaina di un casco, ben 150 grammi di cocaina unitamente ad un bilancino di precisione: il soggetto L.G, classe ’80, pluripregiudicato, in tale circostanza veniva deferito in stato di libertà in quanto non presente sul posto. Lo stesso, successivamente, ritornato a casa il primo giorno dell’anno, scatenava la sua ira contro la convivente, picchiandola selvaggiamente e procurandole ferite e fratture con una prognosi di ben trenta giorni.

I Carabinieri quindi, alla riapertura degli uffici del Tribunale, presentavano con urgenza al Sostituto Procuratore Bono una dettagliata richiesta di ordinanza di custodia cautelare in relazione sia alla detenzione ai fini di spaccio della cocaina, sia alla condotta particolarmente violenta tenuta dal soggetto nei confronti della compagna. Ieri sera, vi è stata quindi l’esecuzione dell’ordinanza in carcere immediatamente redatta dal Gip su richiesta del citato Pubblico Ministero.