Omicidio Lettieri, il legale di Fuscaldo: “Inquinata la scena del crimine”

avvocato Francesco Amodeo difensore Salvatore Fuscaldo
L’avvocato Francesco Amodeo

“La scena del crimine è stata inquinata”. Lo afferma l’avvocato Francesco Amodeo, difensore di Salvatore Fuscaldo, il cacciatore arrestato per l’omicidio di Antonella Lettieri, la 42enne massacrata la sera dell’8 marzo scorso a Cirò Marina.

“Almeno 5 persone – dice il legale al Tg3 Calabria – sono entrate in quella casa e hanno attraversato in modo inverso il percorso fatto dalla assassino. Sono entrate dalla porta secondaria, hanno attraversato la prima rampa di scale, il corridoio, la seconda rampa di scale, il luogo dove era il cadavere e sono entrati in cucina. Poi, sono usciti dalla porta-finestra; questo in un secondo momento, quando sono arrivati i primi soccorsi e i carabinieri”.

Intanto, il Tribunale del Riesame di Catanzaro si è riservato di decidere sulla scarcerazione del bracciante agricolo avvenuto tra la sera del 16 marzo scorso. Fuscaldo continua a negare ogni responsabilità.

La difesa punta a smontare l’impianto indiziario a carico di Salvatore Fuscaldo, che al momento è composto da tracce biologiche rinvenute dal Ris di Messina dopo la scoperta del delitto. Sono state le tracce di sangue della vittima rinvenute nell’Alfa 156 del cacciatore a dare le svolta alle indagini.