Protesta contro Sacal per l’aeroporto di Crotone, donna tenta suicidio

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aeroporto di Crotone chiuso, manifestazione di protesta
Un momento della manifestazione per l’aeroporto di Crotone

Una manifestazione si è svolta stamani davanti l’aeroporto Sant’Anna ad Isola Capo Rizzuto, organizzata dal Comitato cittadino aeroporto Crotone. Alcune centinaia di persone hanno chiesto la riapertura dell’aeroporto dove i voli sono stati sospesi un anno fa.

I manifestanti, in particolare, hanno sollecitato certezze sulla riapertura dello scalo, annunciata per l’1 dicembre prossimo, chiedendo di conoscere il piano industriale di Sacal ed il nome della compagnia aerea che effettuerà i voli.

Per alcuni minuti i manifestanti hanno stazionato lungo la statale 106, provocando un rallentamento del traffico. La prontezza delle forze dell’ordine e di alcuni manifestanti hanno scongiurato il tentativo di una donna, con gravi problemi di salute, di gettarsi sotto un tir.

La donna ha urlato di non poter più sostenere le spese per le terapie e le cure in ospedali delle regioni del Nord. Una situazione, ha detto, resa più problematica con la chiusura dell’aeroporto che ha accentuato l’isolamento della costa ionica.

Sacal, che già gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme, aveva vinto la gara Enac per la concessione trentennale degli scali di Crotone e Reggio Calabria. Da mesi, la situazione sembra essere al punto di partenza coi dipendenti che giustamente rivendicano risposte da parte della società la quale, registra pure importanti debiti societari.