Estirpa macchia mediterranea per farci un frutteto, denunciato

Carlomagno campagna novembre 2018

Macchia estirpataCon l’obiettivo di trasformare un bosco in un’area coltivabile da destinare a frutteto, un bracciante agricolo aveva estirpato tutta la macchia mediterranea presente. Il mutamento di destinazione è stato scoperto dai militari della stazione carabinieri forestale di Petilia Policastro durante un servizio di controllo del territorio.

Dagli accertamenti è emerso che l’attività non era stata autorizzata. L’esecutore del disboscamento, un sessantenne di Mesoraca, avrebbe ammesso le sue responsabilità ed è stato deferito alla Procura della Repubblica per violazione della normativa ambientale – paesaggistica.

Per impedire il prosieguo dell’attività illegale è stata sequestrata un’area di circa 1.000 metri quadri. Il sequestro è stato ora convalidato dall’autorità giudiziaria.

L’attività dei carabinieri forestali è stata finalizzata alla conservazione e alla difesa del patrimonio boschivo quale bene insostituibile per la qualità della vita e a prevenire i possibili fenomeni di dissesto idrogeologico derivanti da lavorazioni non autorizzate.