Aggressione medico, sindaco annuncia encomio solenne per Mustafa

Carlomagno campagna Jeep Compass dicembre 2018
Mustafa El Aoudi, il venditore ambulante marocchino intervenuto per salvare la vita ad una dottoressa aggredita davanti all'ospedale di Crotone
Mustafa El Aoudi, il venditore ambulante intervenuto per salvare la vita alla dottoressa aggredita davanti l’ospedale 

Il sindaco di Crotone Ugo Pugliese ha annunciato che proporrà alla Giunta comunale di assegnare un encomio solenne a Mustafa Al Aoudi, il venditore ambulante marocchino che ieri ha salvato una dottoressa dell’ospedale di Crotone aggredita all’uscita dal nosocomio.

“Una aggressione ignobile – afferma Pugliese in una nota – che condanno e che poteva avere conseguenze ancora più gravi senza l’intervento di un venditore ambulante presente alla scena ed il pronto intervento degli uomini delle forze dell’ordine. A loro va il plauso e la riconoscenza di tutta la comunità. Alla dottoressa Maria Carmela Calindro ed alla famiglia la solidarietà e vicinanza personale e della comunità cittadina. L’aggressione alla dottoressa, alla quale auguriamo di rimettersi presto, nella sua inaccettabilità e inciviltà è un ulteriore segnale di una pericolosa deriva che la comunità che rappresento respinge e non intende imboccare. Il rispetto per chi ha una funzione, per chi svolge una professione, il rispetto per l’altro, in generale, è un principio cardine al quale nessuno di noi intende derogare”.

“In questa vicenda triste, tuttavia – prosegue il sindaco – si è accesa anche una luce importante: quella di Mustafa, il venditore ambulante che lavora all’esterno dell’ospedale. Senza il suo intervento le conseguenze sarebbero state gravissime. Mustafa è un esempio per tutti noi, di come realmente ‘gli altri siamo noi’. Ed è un gesto che va evidenziato. Proporrò alla Giunta per un riconoscimento dell’encomio solenne, massima onorificenza cittadina, che spero di potergli consegnare presto nella Casa Comunale”. “La comunità – conclude Pugliese – gli è grata non solo per il suo pronto intervento ma soprattutto per aver confermato che l’umanità ed il rispetto delle persone sono le uniche strade percorribili”.