Case vacanze abusive, iniziata la demolizione di una trentina di villette

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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demolizioneCUTRO, 16 FEBBRAIO 2019 – Sono iniziate stamattina le operazioni di demolizione di uno dei 29 manufatti abusivi (case vacanze), rilevati in seguito, ad una attività d’indagine disposta dalla Procura della Repubblica di Crotone e a seguito dell’ordinanza di demolizione emanata dal Comune di Cutro nel 2018. La costruzione era stata edificata nella proprietà dell’Agenzia regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese di Cosenza, adiacente il Fiume Tacina, area sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale e zona di protezione speciale ai sensi di norme comunitarie.

Le indagini e i molteplici sopralluoghi effettuati dai militari nella località “foce del fiume Tacina”, negli anni 2016, 2017 e 2018 hanno fatto rilevare la presenza di 29 manufatti abusivi realizzati in assenza di permesso di costruire su suolo di proprietà dell’Agenzia regionale per lo sviluppo dell’Agricoltura Calabrese di Cosenza con vasta superficie adiacente al fiume Tacina, utilizzati come case vacanze da turisti nel periodo estivo, dove negli anni passati si sono verificate delle inondazioni, per fortuna senza la perdita di vite umane.

Detta zona è sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale ai sensi di leggi volte alla  protezione speciale. L’odierna demolizione ha interessato un manufatto di  circa 135 metri quadrati realizzato da una pensionata originaria di Mesoraca, la quale raggiunta dall’ordinanza demolizione ha ritenuto opportuno procedere a proprie spese al ripristino dello stato dei luoghi.

L’attività di demolizione proseguirà nelle prossime settimane per altri fabbricati oggetto di ordinanza. Continua così a dare i suoi frutti la convenzione sottoscritta dalla Procura della Repubblica e dalle Amministrazioni comunali, tesa a demolire gli immobili abusivi. La demolizione si aggiunge alle altre già realizzate nel territorio della provincia di Crotone nel corso dell’anno appena passato, dando un segno concreto della volontà delle Amministrazioni pubbliche di tutelare il territorio contro gli abusi, per contenere il consumo di suolo e prevenire il dissesto idrogeologico.

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