A caccia in area protetta, denunciati sei cacciatori

Carlomagno Lancia Ypsilon ibrida Giugno 2021
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I carabinieri forestali della Sezione operativa antibracconaggio e reati in danno degli animali di Roma, insieme a quelli del Nucleo operativo Cites di Reggio Calabria, all’interno della Zona di protezione speciale “Marchesato e Fiume Neto”, hanno sorpreso e denunciato 6 cacciatori per attività venatoria in area di protezione speciale.

Il servizio era stato disposto dal Comando unità tutela forestale ambientale e agroalimentare dell’Arma in seguito ad una segnalazione dell’Associazione Cabs, secondo la quale, a settembre, era stato ripetutamente violato il divieto di caccia nel territorio della Zps.

In contrada Vigne di Verzino, i carabinieri, insieme ai volontari del Cabs, guidati dal rumore di numerosi spari, hanno individuato i cacciatori intenti a svolgere una battuta con l’ausilio di numerosi cani.

Per due indagati è scattata l’aggravante dell’uso di mezzi vietati, in quanto utilizzavano armi prive del previsto riduttore del numero dei colpi. Sequestrati i 6 fucili.

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