19 anni fa commise un omicidio a Roma, albanese catturato dalla Polizia a Crotone

Ditran Ternova, alias Luciano è stato arrestato dalla Squadra mobile mentre era a Crotonei, dove si era stabilito con documenti falsi. Nel 2001, insieme a un connazionale (già arrestato), uccise un italiano


Un cittadino albanese di 39 anni, Ditran Ternova, è stato arrestato dalla Squadra mobile di Crotone perché responsabile, insieme a un suo connazionale, di un omicidio avvenuto 19 anni fa a Roma. Il delitto era avvenuto il 5 dicembre 2001, quando un cittadino italiano, Massimo Sciacca, classe 1971, venne ucciso a colpi di arma da fuoco da persone a bordo di un’auto in movimento.

Le indagini della Polizia, avviate nell’immediatezza, avevano permesso di rinvenire il veicolo usato dai killer, a seguito del quale si accertava che era in uso ad alcuni cittadini clandestini di origine albanese.

All’esito delle successe indagini, i due autori dell’omicidio, erano stati identificati: uno dei due era stato rintracciato il 19 dicembre 2001 e sottoposto a fermo da agenti del Commissariato romano di Primavalle e successivamente tradotto presso la casa circondariale Regina Coeli.

L’altro cittadino albanese, Ditran Ternova, alias Luciano, albanese del 1980, si era reso latitante e nei suoi confronti, nel 2011, era stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Roma, un ordine di carcerazione dovendo espiare la pena definitiva ad 16 anni di reclusione per aver partecipato all’omicidio Sciacca.

A seguito di una specifica attività svolta da parte della Squadra Mobile pitagorica, anche con servizi di appostamento ed osservazione, si è riusciti ad accertare che l’albanese si era stabilito nella provincia crotonese, e precisamente a Cotronei, dove lavorava con generalità diverse da quelle per cui era ricercato.

Gli agenti insospettiti, hanno da subito incrociato alcuni dati scoprendo che in realtà si trattava di Luciano Ternova, per cui sono scattate le manette. L’uomo, accusato di omicidio aggravato, è stato condotto nel carcere di Crotone.

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