Serie A, il Cagliari batte il Crotone 4-2

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

Il Crotone non riesce a sfatare il tabù Sardegna e nonostante una buona partita torna a casa con una sconfitta, complice anche l’inferiorità numerica cui è stato costretto per tutta la seconda frazione di gioco.

Stroppa parte con il rientrante Benali per Vulic e con Marrone che tira il fiato sostituito da Golemic, per il resto la squadra è quella della bella prestazione contro la Juventus.
Di Francesco conferma invece in blocco la formazione che ha espugnato l’Olimpico di Torino nello scorso turno.

Il Cagliari parte bene, inaridendo le fonti di gioco degli ospiti e verticalizzando appena possibile, ma non crea grossi grattacapi a Cordaz, così è il Crotone a rendersi più pericoloso: prima ci prova Messias al 16′ con Cragno che blocca in due tempi, poi al 19′ Simy con un tiro a giro che esce di poco a lato. È solo il preludio del gol: al minuto 21 Molina si abbassa ad avviare l’azione, aggira il pressing iniziale e serve Reca sulla sinistra. Il polacco arriva sul fondo e mette al centro per l’accorrente Messias, che con una bella girata mette a segno il suo primo gol in serie A.

I sardi reagiscono subito e trovano dapprima il pari, al 25′, con una una punizione magistrale di Lykogiannis, poi il gol del vantaggio, al 35′: passaggio filtrante di Joao Pedro per Simeone che si infila tra i centrali del Crotone e davanti a Cordaz non sbaglia.

Le emozioni dell primo tempo non sono ancora finite: al 44′, sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da Reca sulla sinistra, la palla termina sul piede di Molina che dal limite pesca il jolly vincente e sigla il 2-2. Appena un minuto più tardi il Cagliari si riporta avanti: stavolta è Sottil di testa su cross dalla destra di Zappa a superare Cordaz.

Il secondo tempo si apre con l’episodio che condizionerà definitivamente le sorti della partita: Cigarini interviene in scivolata su Joao Pedro e rimedia il secondo cartellino giallo della sua partita. Stroppa inserisce forze fresche: Rispoli e Vulic per Reca e Molina ma al 64′ è superCordaz a tenere in partita i suoi con una bella parata sul nel destro a giro di Nandez. Poi, al 73′, squali vicinissimi al pareggio: Messias ruba palla a Joao Pedro e serve Vulic, colpo di tacco per l’accorrente Rispoli e sinistro che termina sull’esterno della rete.

Ma all’84’ il Cagliari chiude la partita: Joao Pedro va a segno sugli sviluppi di un corner dalla sinistra ma l’assistente annulla per fuorigioco. Interviene il VAR e segnala la posizione corretta del brasiliano dunque assegna la rete del definitivo 4-2 ai padroni di casa.

È l’ultima emozione di un match combattuto e purtroppo segnato dall’espulsione in apertura di secondo tempo. Ora subito al lavoro: prima del match di campionato di sabato contro l’Atalanta dell’ex Gasperini, mercoledì sera è già tempo di Coppa Italia.

CAGLIARI: Cragno; Zappa (88’ Faragò), Walukiewicz, Godin, Lykogiannis (81’ Klavan); Marin (88’ Oliva), Rog; Nandez, Joao Pedro, Sottil (74’ Ounas); Simeone (81’ Pavoletti). A disp: Aresti (GK), Vicario (GK), Pisacane, Tripaldelli, Caligara, Cerri, Tramoni. All. Di Francesco
CROTONE: Cordaz; Magallan, Golemic, Luperto; Pedro Pereira (77’ Crociata), Molina (62’ Vulic), Cigarini, Benali, Reca (62’ Rispoli); Messias, Simy (89’ Riviere). A disp: Festa (GK), Crespi (GK), Cuomo, Siligardi, Marrone, Petriccione, Eduardo. All. Stroppa
ARBITRO: Di Martino di Teramo
MARCATORI: 21’ Messias (Cr), 25’ Lykogiannis (Ca), 35’ Simeone (Ca), 43’ Molina (Cr), 45’ Sottil (Ca), 84’ Joao Pedro (Ca)
AMMONITI: Marin (Ca), Magallan (Cr), Lykogiannis (Ca), Benali (Cr)
ESPULSI: 48’ Cigarini (Cr) per doppia ammonizione

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