Maltempo, allarme a Crotone e sulla ionica. Evacuate 40 persone a Schiavonea

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

Mentre a Crotone e provincia, nonché sulla fascia ionica cosentina continua a piovere, proseguono ininterrottamente gli interventi dei vigili del fuoco impegnati a prestare soccorso alle persone in difficoltà e a prosciugare sottopassi e seminterrati. La situazione è molto critica. Interrotto il traffico sulla statale 106 jonica all’altezza del ponte sul fiume Neto; il corso d’acqua è sorvegliato speciale, così come anche l’Esaro, che sta sfiorando gli argini per la piena.

La decisione è stata presa perché il ponte sul Neto non dà garanzie di stabilità. Disagi per il traffico, che è stato deviato sulla viabilità locale. Tutte le forze dell’ordine, insieme alla Protezione civile, sono impegnate per la gestione della situazione. Le maggiori criticità sono nel crotonese, specie nei centri abitati di Corazzo, Rocca di Neto, Poggio Pudano, Corigliano, Rossano e Isola Capo Rizzuto, per allagamenti e smottamenti.

Più di 100 caschi rossi sono al lavoro con squadre fluviali, sezioni operative e mezzi anfibi nella zona dell’Alto Jonio, sempre tra Crotone e Cosenza, per il maltempo che da venerdì notte ha causato allagamenti e danni d’acqua in diversi comuni delle due province.

140 gli interventi effettuati a Crotone, 60 a Cosenza. In particolare, nella tarda serata di ieri, nel comune di Schiavonea 40 persone sono state evacuate con i gommoni delle squadre fluviali per gli allagamenti sul lungomare di Schiavonea.

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