Serie A, Verona Crotone 2-1. Stroppa: “Meritavamo di più”


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Un Crotone ancora a due facce non riesce ad andare a punti al Bentegodi nonostante un gran secondo tempo. Gli squali hanno perso 2-1, con reti in otto minuti di Kalinic e Dimarco, e finiscono in una situazione molto imbarazzante in classifica, con la difesa peggiore del campionato.

Stroppa – che alla vigilia aveva auspicato che i suoi ragazzi non commettessero gli stessi errori delle altre gare -, parte mescolando ancora le carte: esordio per Djidji in difesa, Molina spostato in fascia e Riviere preferito a Simy. Juric con Ilic per Veloso infortunato, e con Lovato e Magnani in difesa.

Il Verona parte fortissimo, inaridisce le fonti di gioco avversarie con un pressing a tutto campo e, tra il 17′ ed il 25′, passa due volte: prima il centrocampo dei gialloblù conquista palla, Barak serve Kalinic che lascia partire un destro imparabile da dentro l’area di rigore per l’1-0, poi Dimarco entra in area sulla sinistra dopo uno scambio con Zaccagni e con un gran tocco di sinistro la mette all’angolino basso per il raddoppio.

Gli squali accusano colpo e rischiano di subire il ko: miracolo di super Cordaz sul colpo di testa a botta sicura ravvicinato di Barak (37′). Messias prova a reagire con un’azione personale: si accentra dalla destra e lascia partire un gran rasoterra di sinistro ben parato dal portiere di casa: è il 45′ ed è l’ultima azione degna di nota della prima frazione.

Nel secondo tempo, come nel match contro la Roma, il copione cambia radicalmente e gli uomini di Stroppa, con Pereira al posto dell’acciaccato Molina e Simy per Eduardo (Messias arretra di qualche metro il suo raggio d’azione), giocano con maggiore convinzione e pericolosità.

Al 55′ è il solito Junior Messias ad accorciare le distanze con una mezza rovesciata sotto porta a raccogliere la precisa assistenza di Pedro Pereira. Ancora il brasiliano si rende pericoloso al 69′ e al 73′ ma i suoi tentativi vengono neutralizzati dalla difesa scaligera e dall’estremo difensore Silvestri.

Anche il Verona si affaccia di nuovo in attacco con il nuovo entrato Colley ma Cordaz (86′) e la traversa (92′) gli negano la gioia del gol, così il match termina sul 2-1.

Stroppa: “Meritavamo di più”
“I primi 20 minuti il Verona non ci ha fatto giocare e sicuramente potevamo fare meglio anche sui gol subiti”. Lo ha detto l’allenatore del Crotone Giovanni Stroppa al termine della gara col Verona. “Il primo gol – spiega – è stato un rimbalzo regalato, poi la gara si è messa in salita ma la squadra dopo la seconda rete ha reagito bene, ha retto il campo ed è salita alla distanza: sicuramente meritava di più. Ci manca un po’ di qualità in avanti però la squadra ha tenuto botta nei primi 25 minuti del secondo tempo ha fatto molto bene. Una buona reazione – conclude il tecnico – che dimostra come la squadra sia viva e che crede in quello che fa”.

HELLAS VERONA: Silvestri; Ceccherini (1’st Dawidowicz), Magnani (19’st Gunter) Lovato; Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco; Zaccagni (30’st Colley), Barak; Kalinic (19’st Di Carmine). A disp: Berardi (GK), Pandur (GK), Udogie, Cetin, Ruegg, Danzi, Salcedo. All. Juric

CROTONE: Cordaz; Djidji, Golemic, Luperto; Molina (1’st Pedro Pereira), Eduardo (1’st Simy), Zanellato, Vulic, Reca; Messias, Riviere (32’st Dragus). A disp: Crespi (GK), Magallan, Cuomo, Rojas, Petriccione, Rispoli, Siligardi, Crociata, Mazzotta. All. Stroppa

ARBITRO: Massimi di Termoli

MARCATORI: 17’pt Kalinic (V), 25’pt Dimarco (V), 10’st Messias (C)

AMMONITI: Ceccherini (V), Lovato (V), Djidji (C), Magnani (V), Reca (C), Pedro Pereira (C)


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